Domani sera, 22 settembre 2007, avrà luogo al Dexin Pub la quarta edizione del «Hill Metal Festival», rassegna di musica heavy metal.
La kermesse vedrà come protagonisti i gruppi Berath, Tatase from Behind e i mottolesi Stige.
L'inizio è previsto per le 21.30, con ingresso gratuito.
Alcune informazioni in più sono disponibili a questa pagina.
Anche se personalmente non gradisco questo genere di musica, mi fa piacere constatare che questo piccolo evento continui comunque ad andare avanti e a rappresentare (nello sterile e monotono panorama musicale e culturale mottolese) per molti giovani, un momento di incontro musicale alternativo, che non sia la solita banda e il solito gruppo folk in esibizione estiva.
RispondiEliminaTarta Ruga
Scusate, sarà perchè sono ignorante in campo musicale, ma qualcuno potrebbe spiegarmi la differenza tra tutti questi generi?
RispondiEliminaBlack Metal, Death Metal, Folk Metal, Gothic Metal, Grindcore, Heavy Metal, Melodic Black, Melodic Death, Metal-Core, Power Metal, Thrash Metal, Viking Metal... ecc...
La differenza è solo nel modo di zompare del chitarrista, nel modo picchiettare del batterista, nel modo di (e)ruttare del cantante o ci sono differenze stilistico-musicali più sottili?
Noto anche che la moderna contaminazione tra generi sta producendo nuovi ma promettenti ibridi musicali: Ghotic Pizzica, Black Pizzica, Power Pizzica, Heavy-Hard Pizzica, Pizzica Grindcore, Trash Pizzica... ahh...quella l'hanno già inventata da tempo a Mottola ;-)
Caro utente anonimo del post #2, siccome il sottoscritto è da 15 anni che ascolta e predilege il metal, al contrario della musica tunzettara, ti posso fare qualche differenza:
RispondiEliminaIl metal è l'albero madre, tutto ciò che ne deriva (power,thrash ecc..) sono diramazioni.
Il power metal ha suoni più melodici con aggiunte di tastiere, in italia abbiamo i Rhapsody,il thrash metal ha suoni più incisivi e massicci tipo la bay area, Metallica e Megadeth i più conosciuti, nell'heavy metal l'icona classica sono gli iron Maiden (ci tengo a precisare che a Roma, allo stadio olimpico il 20/06/2007 c'era il tutto esaurito, file di ragazzi e NON), mai ascoltato una song??
Ora che tu mi venga a dire che "La differenza è solo nel modo di zompare del chitarrista, nel modo picchiettare del batterista, nel modo di (e)ruttare del cantante o ci sono differenze stilistico-musicali più sottili?" sinceramente non c'hai capito niente, e ti pregherei di non dire fesserie.
"Il metal è l'albero madre..."
RispondiEliminaL'heavy metal deriva dall'hard rock che deriva a sua volta dal blues.
Sarebbe più corretto dire che è il blues la madre della musica rock in
genere...
Riguardo all'Hill Metal Festival, non è proprio la mia musica preferita, ma sono felice che Mottola ospiti questo tipo di iniziative...
Groucho Marx
Sperando che non succeda come lo scorso anno, giù ai go-kart: non venne fatto l'hill metal fest, poichè qualcuno sul comune guardando le locandine sparse per mottola, aveva deciso che era una musica per drogati,e non dignitosa per il decoro mottolese.
RispondiEliminaVennero i carabinieri e vigili, dietro denuncia di un tale sul comune.
Questa è Mottola,non meravigliamoci che Motl'la fnod invade ogni spazio, in barba ai gusti di chi non la sente quella musica: è prorpio vero, siamo come mentalità nel medioevo.
Come albero madre intendevo che il metal è da dove scaturiscono altri sottogeneri, senza andara a scomodare addirittura il blues ;-)))
Siamo seri nel scrivere i commenti, nessuno ha mai detto che la musica metal è solo per drogati e via dicendo, è vero però che uno non si può permettere di dire parolacce e fare altro durante un concerto del genere. L'anno scorso è successo proprio questo.
RispondiEliminaPer quali motivi l'anno scorso non si è fatto lo Hill Metal Festival?
RispondiEliminaVediamo un pò di vedere quello che è successo:
Il concerto prima di iniziare è stato bloccato dalle forze dell'ordine perchè qualcuno aveva deciso che non s'aveva da fare.
Quale era il motivo? Boh.
Ricordiamo che il concerto si doveva tenere in un locale privato, che non era passata minimamente la mezzanotte e quindi non disturbava la quiete pubblica.
D'estate un noto locale del centro suona musica fino alle una di notte. Conseguenze? Qualche richiamo e qualche protesta del vicinato e niente più.
Inizio estate 2007: festa privata nella villa di un'assessore con musica ad alto volume fino alle 2 (DUE) di notte.
Conseguenze? Niente
Drogati, alcolizzati, tabagisti?
E' proprio vero che l'abito non fa il monaco.
Ogni festa privata d'Estate (e se ne fanno di molte) è la festa dell'alcol a fiumi. Mettere qualcun al di fuori di queste feste e controllare il tasso alcolico e ne vedremo delle belle.
Non sei palestrato, abbronzato, depilato, non vesti alla moda, non vai al nafoura, non sniffi allora non hai diritto a niente e nemmeno ti facciamo suonare in un locale privato e lo ripeto a chiare lettere p - r - i - v - a - t - o.
Viva la libertà di pensiero, viva la liberta di vita.
E' giusto che emergano questi retroscena così come è giusto che emerga la libertà di pensiero.....pure a Mottola!!
RispondiEliminaPer il commento n#6: ci tengo a precisare che il concerto giù ai go-kart non è mai cominciato, quindi di che parolacce sul palco stai parlando??
RispondiEliminaVennero un sacco di gente, ma dovettero far marcia indietro, e ai poveri organizzatori che avevano pagato il service per il mixer ecc.. rimasero con un pugno di mosche in mano.
Danno e beffa insieme;
E poi non l'ho detto certo io, che i metallari son drogati ecc.. ma i signori carabinieri e vigili, dietro segnalazione di persone del comune (non si è mai capito chi fossero).
Se poi qualcuno ha voglia di approfondire tale discorso lo può sempre fare, contattando il caro amico Peppe.(vedi link di sù)
“Siamo seri nel scrivere i commenti, nessuno ha mai detto che la musica metal è solo per drogati e via dicendo, è vero però che uno non si può permettere di dire parolacce e fare altro durante un concerto del genere. L'anno scorso è successo proprio questo.”
RispondiEliminaMi risulta che, invece, il concerto non si è proprio svolto. Quindi, chi è che deve comportarsi da persona seria nello scrivere i commenti? E con quel “…fare altro durante i concerti…” a cosa si riferisce?
C’entra l’heavy metal come genere musicale? Questo tipo di musica incute paura?
Ricordo, molto tempo fa, l'iniziativa di un questore (non ricordo la città) che vietò un concerto di Sting in Italia, definendo lo stesso “un sobillatore di masse” (e non mi sembra che l’ex-leader dei Police abbia mai suonato heavy metal)… Niente di nuovo sotto il cielo, quindi…
Poi, mi fanno ridere quei falsi “perbenisti” che si scandalizzano per la presenza in città di concerti metal e loro, magari non dicono le parolacce ma, per vestirsi firmato fanno un mare di debiti e passano da un “festino” all’altro, strafatti di alcol e di nicotina…
Groucho Marx
Sabato,fortunatamente il concerto è iniziato in tutta tranquillità.
RispondiEliminaEravamo circa un centinaio,ragazzi e ragazze,con l'aggiunta di curiosi che si univano, anche per sentire qualcosa di diverso;
I gruppi hanno dimostrato di saper "travolgere" la gente con il loro sound "devastante", unire tutti sotto l'unica bandiera del metal e della buona musica.
I nostrani Stige, sono maturati musicalmente,dopo vari cambi di strumentisti hanno trovato una loro dimensione, sperando che non ci siano altri sravolgimenti ;-))
E qui faccio il mio ,e a nome dell'organizzatore ,ringraziamento a mottola.splinder e a Valerio, per averci dato spazio nel suo blog.
"Eravamo circa un centinaio,ragazzi e ragazze..."
RispondiEliminaCaspita! Un vero successo per Mottola!
Groucho Marx
Groucho ti vorrei ricordare che il metal è un genere di musica di nicchia.
RispondiEliminaOltretutto non hanno fatto manifesti o locandine per timore che qualcuno debole di stomaco e di cervello avrebbe potuto, come lo scorso anno, interrompere il concerto.
Il metal o piace o non piace non ci sono vie di mezzo.
Se poi ti aspettavi folle oceaniche tipo Bruce Springstenn o James Brown, mi spiace ma bisogna spostarsi non di città, ma di regione.
"Groucho ti vorrei ricordare che il metal è un genere di musica di nicchia."
RispondiEliminaInfatti. Allora il concerto è stato o no un successo per Mottola?
Secondo me, sì!
Ricordo che, negli anni '80, in piazza XX Settembre, si esibì un gruppo metal di Taranto: Hellbound (mi pare) era il suo nome. Allora non c'erano neanche quindici persone ad ascoltarli... e se tieni conto che la metà erano amici dei componenti del gruppo...
Caro Peterblackmore (fan di Richie Blackmore, mitico chitarrista hard rock?), non ero affatto ironico...
Groucho Marx
Caro more black,
RispondiEliminama se il metal è musica di nicchia, come mai al concerto recente degli Iron Maiden tenutosi a Roma c'era il tutto esaurito e quindi una folla oceanica tipo concerto Bruce Springsteen (con una n e due n prego)?
Il fagiano Jonathan Livingston
Caro fagiano.stai parlando proprio con un fan dei Maiden, quel giorno ero anche io lì, era il 20/06/2007, purtroppo non l'ho visto.
RispondiEliminaGli Iron Miaden come i Metallica sono della "vecchia guardia" i pilastri dell'heavy metal, portono con loro almeno 2-3 generazioni di fan quindi non ti meravigliare che fanno il tutto esaurito.
Certo non si può dire lo stesso di gruppi nostrani conosciuti come Novembre,Lacuna Coil,Rhapsody,Deathss, non fanno certo tutto esaurito dove si esibiscono.
Come dire l'eccezione conferma la regola.
Per Groucho, si stimo tanto Ritchie Blackmore da qui il mio nick; infatti rileggendo non eri ironico ;-)))
purtroppo peterblackmore è un omaccione che non riesce ad accettare le critiche... complimenti al movimento metal mottolese... ovvero peppone e altri 3-4 che mantengono in piedi l'UNICO gruppo musicale locale....
RispondiEliminaSTIGE a breve in studio di registrazione x nuovo album contenente 7 brani dal titolo"CHRISTMORPHOSIS".
RispondiEliminami piacerebbe ke non lasiate l anonimato ai vostri commenti su metal fest e spero ke se il prossimo anno c è vita di portar più gente alla 5a edizione.STIGE DESTROY.
X ki non l avesse capito commento o meglio info precedente fatto da peppone.Serata personalmente carica di emozioni.
RispondiEliminaPiccolo contributo alla "Storia dell'heavy metal mottolese" che sta scrivendo Peppone:
RispondiEliminail concerto degli Hellbound, che si tenne nel settembre 2003 in piazza XX Settembre sul palco prestatoci dall'allora PCI al termine della Festa dell'Unità, rappresenta il primo concerto heavy metal che si sia mai tenuto a Mottola. Gli Hellbound - e qui mi permetto di correggere il delizioso Groucho - erano per 3/4 di Castellaneta e per 1/4 di Bari. Davvero notevole il gruppo di Castellaneta, con il bassista Patrizio Bruno, il batterista Agostino Pellegrino e soprattutto con il chitarrista Enzo Bruno, davvero esplosivo. Solo il cantante barese, del quale non ricordo il nome, non era all'altezza della situazione, altrimenti quel gruppo sarebbe entrato nella storia dell'heavy metal. I due fratelli Bruno, successivamente hanno vissuto e suonato a Londra per oltre un decennio, e sono tornati a Castellaneta qualche anno fa, dove mi pare gestiscano un service musicale.
In realtà, Groucho, non erano proprio quindici le persone che ascoltarono il concerto, soprattutto le prime canzoni, non fosse altro che per la curiosità del nuovo. Solo che a un certo punto, l'inconsueto tessuto ritmico ed il torrenziale fraseggio dell'hard rock convinse i più tradizionalisti ad andarsene, anche perché il volume dell'ottima amplificazione a disposizione era - giustamente - sparato. Ricordo un vecchietto che mi venne a cercare, e mi disse: "Sergio, ma quel chitarrista quante canzoni sta suonando? Quindici tutte insieme?"
Sempre per gli storiografi musicali locali, rammento che in quel settembre 2003 organizzai un altro concerto di un genere del tutto nuovo per Mottola, ovvero quello della formazione tarantina new wave dei Panama Studios, capitanata da Angelo Losasso. Questo concerto lo tenemmo su un camioncino e l'attuale palco comunale nel largo dell'Annunziata, una settimana prima di quello degli Hellbound. Tutti e due i gruppi vennero a suonare gratis, perché in quella estate avevo organizzato per il Comune di Taranto una rassegna delle nuove tendenze musicali nazionali e regionali nel corso dell'edizione estiva di "Taranto ed il Mare", dove gli Hellbound ed i Panama - che avevano suonato - avevano riscosso dei buoni cachet, e così i due gruppi avevano così voluto fare un regalo all'organizzatore, "sverginando" musicalmente Mottola.
L'organizzatore, da parte sua, pagò la SIAE ed il service e si tolse lo sfizio di propinare riff e sequenze elettroniche nel tempio della musica da banda (allora non c'era Mot'l la f'nodd).
Sempre sull'onda dei ricordi e dei primati, devo segnalare al colto ed all'inclita musical-mottolese che sempre in quel 1983 organizzai la prima festa rap mottolese in un locale di mia proprietà in via Padre Andrea Mignozzi. Ero appena tornato dal militare a Roma, ed attraverso Radio Città Futura avevo scoperto l'hip hop, " The message" di Grandmaster Flash & the Furious Five... Ed organizzai qualche anno dopo, mi pare nel 1999, anche il primo concerto hip hop, sempre in piazza XX settembre, che ebbe per protagonisti la Città Vekkia Posse di Taranto. Grande scandalo per Mottola, anche perché i rappers infilavano una parolaccia dopo l'altra e se la prendevano con la chiesa ed il papa...
Insomma, caro Peppone, tutto il nuovo nasce da uno scandalo, dal sovvertimento dell'equilibrio precedente. Non ti preoccupare e continua così, perché il caos è vita, l'ordine è morte. Anche l'universo, del resto, nasce da una gigantesca esplosione.
Sergio
Scusate, nel precedente commento non era il "settembre 2003", ma il settembre 1983.
RispondiEliminaSergio
Chiedo venia per le inesattezze (ero andato a memoria) e ringrazio Sergio per il tuffo nel passato che mi ha fatto fare...
RispondiEliminaA questo punto vale la pena di citare anche Arrigo Cappelleti Trio, Jazz Quatter Quartet e Pino Minafra Quartet (spero di non aver sbagliato a scrivere i nomi delle formazioni, anche qui sono andato a memoria), nonché i mottolesi Parcheggio Autorizzato, anche questi esibitisi nella piazza XX Settembre.
Parliamo di musica jazz che, negli anni '80, in piena ondata new wave o post-punk, se preferite, approdava a Mottola per la prima volta (e mentre nella vicina Taranto, al Tursport, si esibivano Simple Minds, Ultravox, Cult, Siouxsie, Bauhaus...).
Groucho Marx
Non mi lascerò schiacciare e seppellire dalle CAZZATE ke sparano sul metal fest e purtroppo anke sulla mia persona,grazie x supporto Sergio.Alla fin fine si facessero loro l'esame di coscienza di ke cazzo di gente sono.Caos è vita e anke ordine.Spero in un tuo ritorno e magari far svegliar collaborando assieme a sto paese cadavere .Peppone STIGE DESTROY.
RispondiEliminaGrandi Bauhaus.Peppone STIGE DESTROY.
RispondiEliminaSì, però un poco di clean talking, grazie.
RispondiEliminaPeppone Stige Destroy pure io.
anch'io
RispondiEliminapure io STIGE DESTROY peppone sindaco Quero a raccogliere le olive mentre ascolta i Rammstein!
RispondiEliminaCaro Sergio, mentre tu sverginavi Mottola con l' Heavy Metal dei fantomatici fratelli Bruno, qualcun' altro la sverginava con una toccata e fuga in re minore di Bach eseguita per la prima volta all' organo della Chiesa Madre dal M° Gianvito Tannoia, riconosciuto a livello internazionale. Sai cosa significa sentire dal vivo certi capolavori?! Altro che fratelli bruno , Panama e compagnia bella.
RispondiEliminaAlessandro III
Toh, chi si rivede
RispondiEliminaIl Bach della rotonda.
hai ritrovato le braccia?
Caro Alessandro III, se la cosa ti può interessare, qualche anno prima, nel 1985/86, da assessore comunale alla cultura ho portato a Mottola il meglio della musica classica pugliese, come ad es. il pianista Pierluigi Camicia, nell'ambito di due rassegne invernali organizzate nel cinema Jonio (allora ancora aperto) in collaborazione con la Fondazione Piccinni di Bari.
RispondiEliminaSai, il mondo esiste prima della tua comparsa...
Sergio
se il mondo che esiste prima di noi è quello dei primati a me non interessa. Comunque pregevoli le tue iniziative passate di cui ho notizia, ma è un po strano parlare con lo stesso entusiasmo di Camicia e di gruppi Heavy Metal neanche importanti. Vogliamo metterli sullo stesso piano? Siamo seri...
RispondiEliminaAlessandro III
Caro Alessandr'o'talibano, io - come molti, d'altra parte - sono una persona un po' più complessa e sfaccettata di un integralista puro e duro. Ebbene sì, mi piace tutta la musica di qualità, di qualunque genere sia. E' una colpa? Sono dozzinale? Pazienza. Ma, come vedi, ne ho servita a Mottola per tutti i gusti, compreso il jazz di qualità che ricordava Groucho. Anche lì piazze vuote, e Pierino Francavilla che si divertiva un mondo a pubblicare su 'La Vespa' le foto di questi 'flop', per dimostrare che i miei tentavivi di inseminare culturalmente e musicalmente il paese erano dei fallimenti. So solo, però, che aveva torto, e che il seme che avevo piantato non era sterile, perchè da quei dieci ragazzi mottolesi che seguirono i concerti di quella estate jazzistica nacque un gruppo che è ancora per me un orgoglio ricordare, Parcheggio Autorizzato, ovvero una delle migliori espressioni musicali della storia della nostra città.
RispondiEliminaVisto che ci siamo, in tema di rapporto tra musica classica e mottolesi, voglio raccontarti alcuni particolari. Ovvero, che quando varai le stagioni musicali con la Fondazione Piccinni, credevo che ci sarebbe stato il tutto esaurito, stando alla pretesa sensibilità mottolese per la musica classica, sinfonica ed operistica, almeno stando agli stratosferici indici di gradimento dei mottolesi per "la banda". Invece, nonostante la qualità e la vasta gamma delle proposte musicali di quelle stagioni, anche il cinema Jonio era semivuoto. Siccome non credo alla teoria del complotto dei mottolesi contro di me, ho capito allora che i mottolesi in realtà non amavano tanto la musica classica, quanto in realtà la 'bandiera' campanilistica rappresentata dalla banda. Un po' come oggi, che siamo un po' tutti tifosi ed orgogliosi di Mastrangelo, Legrottaglie o Antonella Palmisano, anche se il massimo di sport che facciamo è di fare i pendolari tra il divano ed il frigorifero. Ma di musica, probabilmente, i mottolesi ne capivano ben poco...
Ovviamente, questo non è il tuo caso, credo infatti ad occhio che tu sia un po' più 'intenditore' della buona musica classica, piuttosto che 'tifoso della banda di Mottola'. Ma questo può aiutarti a capire che, spesso, dietro l'integralismo ci può anche essere un gigantesco equivoco culturale.
Sergio
Indovinate chi ha in serbo una sorpresa legata ai Parcheggio Autorizzato?
RispondiEliminaSecondo me non bisogna essere integralisti accettando solo alcuni generi musicali disprezzando tutti gli altri. La cultura deve essere a 360 gradi. Io ascolto tutti i generi musicali, dal classico al melodramma, dal pop al jazz. Bisogna imparare ad ascoltare qualsiasi genere musicale. Vero è comunque che una cosa è eseguire una canzonetta di san remo o un brano metal e un'altra cosa è eseguire ed interpretare una fuga di bach. Vi assicuro che per fare ciò, oltre ad una preparazione culturale notevole, ci vogliono ore ore ore e ore di studio.
RispondiEliminaCondivido pienamente il commento precedente. E' giusto propinare tutti i generi musicali per educare la gente ad ascoltarli.
RispondiEliminacaro Sergio, è vero, l' integralismo fa male sempre soprattutto nell' arte, terreno in cui puoi esprimere in una forma, musica, pittura, scultura, una conoscenza più globale della realtà. Ma come diceva il commentatore #34 io devo scegliere: spingere qualcuno che ha alle spalle qualcosa di serio, studio, ricerca, continuo perfezionarsi, o qualcosa che non ha un senso, che si improvvisa, che vive alla giornata. Al di la delle sensazioni soggettive, della pelle d' oca, esiste un metro di valutazione per tutto, arte compresa. Io scelgo la prima ipotesi. Anche per il bene degli altri.
RispondiEliminaAlessandro III
Il ciuccio può studiare cent'anni e restare sempre ciuccio.
RispondiEliminaIl genio può applicarsi due minuti e generare capolavori a profusione.
Semplificare è utile, ma non sempre risolve i problemi. Almeno, non tutti.
Non è sembre detto che se uno è bravo tecnicamente come musicista poi la qualità della musica che esegue/compone (sempre se è capace di scrivere qualcosa di suo, anche se ha studiato al conservatorio) sia valida.
RispondiEliminaLa tecnica non è sempre sinonimo di qualità.
Come in tutti i campi bisogna avere soprattutto del talento innato che nessun conservatorio o scuola potrà mai insegnare.
Così come non può essere possibile che tutti i compositori classici del passato siano geni e i musicisti di musica moderna (diciamo che con moderna intendiamo ogni tipo di musica che non sia classica) siano delle mezze calzette.
Molto probabilmente tutti i musicisti possono interpretare con facilità un brano di musica moderna, ma quanti di questi sono in grado di crearne uno ex novo?
Se le note sono solamente 7 (o appena 2 come qualche buontempone afferma) perchè non ne sono capaci?
Perchè non sono capaci di scrivere canzonette alla Beatles, Beach Boys che tutto il mondo canticchia?
Personalmente (ma penso che anche altri possono pensarla come me), preferisco la musica moderna perchè è la musica che sento più vicino al mio modo di pensare, di vivere la vita e perchè essa è l'espressione della società in cui viviamo.
Mi riesce difficile pensare che qualche musicista, completamento immerso nei ritmi frenetici della società postmoderna, se ne possa uscire con un componimento classico piuttosto che con un brano di glitch-pop.
La musica E' espressione dell'epoca che l'ha generata.
Pensate agli schiavi neri d'America nelle piantagioni di cotone: potevano inventarsi una musica diversa da quella del blues?
L'uomo senza memoria storica non può vivere, ma non può vivere pensando sempre che il meglio sia stato fatto nel passato.
g.c.
????? "Perchè non sono capaci di scrivere canzonette alla Beatles".... ???????
RispondiEliminanon per fare polemica, ma canzonette saranno quelle che propone nel suo repertorio Gigi D'Alessio o Leone di Lernia.
I Beatles hanno rivoluzionato la musica... e scusate se è poco...
...si, ma a cosa serve il conservatorio, a che serve studiare? chiudiamoci tutti in camera con uno strumento e qualcosa ci verrà in mente, se abbiamo talento....ma fammi il piacere!!!
RispondiEliminadopo che hai studiato approfonditamente una partitura, una sonata di chopin, un concerto di schumann ( edevi avere gli strumenti tecnici per farlo) è difficile poter apprezzare qualcosa della musica leggera, credetemi.
RispondiEliminakey
Quelli che "studiano approfonditamente una partitura una sonata di chopin, un concerto di schumann" sono un'infima percentuale della popolazione mondiale.
RispondiEliminaInoltre, se lo fanno, vuol dire probabilmente che la musica è diventata per loro un mestiere. Se permettono che questo rovini il loro piacere di fruitori, problemi loro.
Beati allora tutti gli altri, quelli che non studiano le partiture ma si accontentano di ascoltare la musica e di cercare di capirla.
parola del Signore.
RispondiEliminalod a te o Cristo.
padre pedonali perchè non sanno quello che dicono
A me pare che chi si stia cantando e suonando la messa da solo sia tu.
RispondiEliminaGuarda che non sei l'unico a studiare musica. Anzi, mi pare che i conservatori siano fin troppo pieni.
Comunque, puoi rimanere con le tue convinzioni. Dormo lo stesso, eh.
ma fallo veramente perchè recenti studi hanno dimostrato che andare a letto tardi e stare davanti al computer molte ore fanno male alla salute e fanno sparare cazzate.
RispondiEliminaLeggendo certi commenti anonimi, non posso non concordare con te, caro #45.
RispondiEliminaVisto che il blog pullula di esperti di musica, qualcuno potrebbe dare una definizione generale enciclopedica di musica? sarebbe poi interessante leggere alla luce di questo, le stupide assurdità che sto leggendo in questo thread
RispondiEliminaMusica: quella cosa che si suona.
RispondiEliminaEsperto di musica: tizio suonato.
A volte mi chiedo: per fare l'avvocato devi essere laureato, per fare il medico devi essere laureato, per insegnare italiano, storia, matematica ecc... devi essere laureato, per fare musica? Niente, tutti hanno libero accesso, tutti diventono esperti,critici musicisti, direttori ecc.... Vi ricordo cari amici che per completare il ciclo di studi musicali al conservatorio (laurea di primo e secondo livello) ci vogliono all'incirca 10 anni di studio. Inoltre, oltre alle materie prettamente musicali: esami di teoria e solfeggio, esami di armonia scritta e orale, esami di storia della musica, esami di V anno di strumento, esami di VIII anno di strumento ed esami di X anno di strumento, sono previsti altresi esami di una lingua comunitaria e di informatica applicata alla musica, oltre a possedere obbligatoriamente un diploma di scuola secondaria di II livello. Detto ciò vi invito ad essere più umili e riservati nell'esprimere giudizi in merito.
RispondiEliminaNicola
Da wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Musica
RispondiEliminaIl significato del termine musica è molto dibattuto tra gli studiosi per via delle sue diverse accezioni e dei molti usi che se ne fanno. Etimologicamente il termine musica deriva da Muse (figure della mitologia greca e romana) e viene accostato al termine sottinteso tecnica, che a sua volta deriva dal greco tecne. Infatti in origine il termine musica non stava a indicare una particolare arte, bensì tutte le arti delle Muse, e si riferiva a qualcosa di "perfetto" e "bello".
A causa della larga gamma di definizioni, lo studio della musica è effettuato in una grande varietà di forme e metodi: lo studio del suono e delle vibrazioni (detto acustica), lo studio della teoria musicale, lo studio pratico, la musicologia, l'etnomusicologia, lo studio della storia della musica.
Stat bun cumpà
Il diploma di conservatorio non dà il diritto di sparare a zero su tutto ciò che in conservatorio non entra e probabilmente non entrerà mai ma che, nostro malgrado (?), ha una sua (illustre) storia e un suo pedigree.
RispondiEliminaL'umiltà deve essere esercitata in entrambi i sensi.
E comunque, il mio piccolo sfotto' era diretto a una persona specifica e non a una categoria.
Ma in tutto, questo il conservatorio crea gente in grado di comporre musica originale o di talento?
RispondiEliminaPoi si sa, le lauree si possono pure comprare, ci sono geometri migliori di ingegneri, muratori migliori di geometri.
Poi confondiamo l'arte con la tecnica.
Un professionista paragonato a un artista.
Ma che paragoni sono.
g.c.
ma g. c. significa guardia campestre? vedevo queste lettere da piccolo sui muretti in campagna e a sentirlo parlare mi sa che è niente di più di questo.
RispondiEliminaIo
Nicola, concordo in parte con quello che dici. Infatti il ciclo di studi di cui parli e che vale anche per numerose professioni, serve per dare la preparazione tecnica a svolgere qualcosa: si studia per poter svolgere la professione di avvocato, per fare il chirurgo e operare, per proggettare un edificio. Così si studia per anni musica al conservatorio, e si impara anche ad avere una preparazione tecnica a suonare uno strumento a livello di eccellenza. Ma questa è la condizione necessaria per poter avere l'ultima parola sull'argomento musica?
RispondiEliminaMi spiego meglio; la musica non è una questione solo tecnica, scentifica (o per lo meno non lo è solo). La musica è soprattutto ed essenzialmente una forma espressiva e comunicativa umana, che accompagna l'uomo dalle sue origini e si è evoluta con lui fino al giorno d'oggi. E nonostante l'evoluzione tecnica e culturale degli strumenti, del modo di percepirla, crearla e suonarla, non ha cambiato sostanzialmente la sua essenza. Dunque come linguaggio comune umano non è monopolio di un elitè. Tutti anche se in maniera diversa attraverso la musica percepiscono qualcosa, chiunque può comunicare qualcosa di se stesso, delle proprie emozioni, non occorre possedere conoscenze particolari per questo; così come chiunque può mettere in versi un proprio sentimento, un emozione e quindi fare poesia, senza essere un letterato accademico.
L'assolo di una canzone metal può trasmettere le stesse emozioni a delle persone che un passaggio di una sinfonia classica. Che poi questa sia strutturata tecnicamente in maniera più complessa non vedo cosa possa significare...
contestare questo significa sminuire il significato e l'essenza stessa del linguaggio musicale. Discriminare dei generi di musica diventa solo una questione di gusto personale e addirittura di razzismo pregiudiziale.
E mi sembra proprio strano che lo faccia chi dice di essere competente in campo musicale...
per Nicola
RispondiEliminati consiglio di non perdere tempo su questo blog, soprattutto se l' argomento è la musica, ti scontrerai sempre con dei caproni.
un amico
Caro dittongo guarda che ti sbagli
RispondiEliminac'era e c'è scritto v.n.
Dai ripeti insieme a me le le lettere dell'alfabeto: a, b,..........z.
g.c.
V.N. (Vigilanza Notturna) è di solito apposto presso luoghi ed edifici posti nelle vicinanze del centro urbano, ma non solo.
RispondiEliminaG.C. (Guardia Campestre) è invece comune in zone più distanti dalla città, non necessariamente in presenza di costruzioni ma piuttosto di campi coltivati.
Ovviamente sono due concetti diversi. Ma esistono entrambi e possono coesistere nello stesso luogo.
Ah, non mi ero accorto che erano punzecchiature. Chiedo venia.
RispondiElimina...invece di dare del caprone agli altri, perchè non interagisci e controbbatti in maniera più circostanziata riguardo quello che qualcuno scrive. Mi sembra piuttosto che le tue risposte banali e arroganti siano più appropriate a un caprone... nei messaggi precedenti ci sono dei discorsi che anche se da te non sono ritenuti condivisibili, sono argomentati.
RispondiEliminatu invece rispondi solo con sciocchezze...
perchè non sorprendi tutti con un discorso serio e di altro profilo (se ne sei capace).
Io aspetto speranzoso...
Pinko Floydo
..aspetta, aspetta
RispondiEliminaCome volevasi dimostrare...
RispondiElimina>...aspetta, aspetta
RispondiEliminache risposta competente, bravo
Per proseguire il discorso bisogna fare chiarezza su una cosa di fondamentale importanza: bisogna scindere la musica di consumo (canzoni di sanremo, brani folkloristici, ecc..) che si basa, normalmente, su facili e ripetitivi accordi di tonalità, dalla musica cosidetta "colta" (sinfonie, opere melodrammatiche, overture, jazz, ecc..). Se dobbiamo parlare del primo argomento tutti quanti possiamo partecipare, se, invece, si deve affrontare il secondo argomento io direi di lasciare disputare gli addetti al settore altrimenti si fa solo confusione e non si giunge a niente di conclusivo, fermo restando, però, che ognuno di noi può esprimere un suo giudizio che deve riguardare solo l'aspetto estetico del brano stesso senza entrare nel merito prettamente tecnico-artistico.
RispondiEliminaNicola
Scusa Nicola,
RispondiEliminama tu quando compri un opera sinfonica, quest'ultima diventa automaticamente merce di consumo e quindi musica di consumo o no?
Poi le masturbazioni tecniche nella musica te lu puoi tenere per te.
La musica deve esprimere sensazioni no parametri di bravura tecnica.
Altrimenti farebbero i campionati del mondo di musica.
Poi penso che tu abbia una visione molto limitata di cosa significhi musica folk (non sai nemmeno distinguere tra folk e revival tipo quello che fai tu).
g.c.
se la guardia campestre fosse stato un re o un papa la cappella sistina sarebbe stata affrescata dai disegni dei bambini, che gli danno tante emozioni...
RispondiEliminaBravo dittongo, hai imparato l'alfabeto.
RispondiEliminaPassiamo oltre:
Lezione n.1 di sintassi:
Adesso nella frase che hai scritto dimmi chi è il soggetto, il complemento oggetto, il verbo e che tempo è.
Lezione n.2 di semantica:
Tutti i re sono bugiardi.
Io sono re.
g.c.
Concorderete che Malmsteen è un buon chitarrista, la sua arte è nella velocità, ma nient'altro....secondo me meglio un chitarrista che mi fa un assolo di 10 note e ci costruisca attorno una canzone arrangiata come si deve, piuttosto che 10 minuti di note buttate così.
RispondiEliminaQuesto è secondo me trasmettere sensazioni.
> se la guardia campestre fosse stato un re o un papa la cappella sistina sarebbe stata affrescata dai disegni dei bambini, che gli danno tante emozioni...
RispondiElimina... ma questo non è quello che dice che su questo sito ci sono i caproni con cui non si può ragionare seriamente?
I laureati in Fisica sono tutti Einstein,
RispondiEliminai laureati in Lettere sono tutti Dante,
i laureati in giurisprudenza sono tutti Perry Mason,
i laureati in medicina sono tutti Dr. House,
i laureati ai conservatori musicali sono tutti Nino D'Angelo.
non sono una esperta di musica, per questo preferisco non aggiungere altre cazzate a riguardo... quello che non riesco a capire,e che tuttavia mi attrae,è il rumore degli stige!!!sono davvero grandi in questo. con il loro rumore,riescono a far muovere anche il più timido dei loro fans,oscurano il giorno,bloccano il tempo,e "sopratutto" non fanno capire un cazzo... vi amo
RispondiEliminaClaudia
Ao se arrIviamo al centesimo post# scritto, gli stige regalano un loro cd....PEPPONE STIGE DESTROY
RispondiEliminaP.S. scherzo ovviamente!!!!
sono peppone mi stò divertendo su tutto ciò ke leggo.Abbiate le palle di non rimaner nell anonimato.Ma stai a prenderci in giro sul nostro "rumore"?STIGE DESTROY
RispondiEliminaMa secondo voi la musica x soldi parte dal cuore?Meglio la musica commerciale o l underground di qualsiasi genere?Insomma dove c è più anima nel far musica?STIGE TUTTI AUTODIDATTA E FIERI DI CIò,SIAMO SANGUGNI.Son Peppone.STIGE DESTROY.
RispondiEliminacaro peppone, sono claudia(l'amica di una tua cara compagna...). la vostra produzione di suoni, per me, è solo rumore. Sono scortese ma sincera,e lo sono anche quando dico che,tuttavia,sono attratta dal vostro rumore. Vi amo.
RispondiEliminaClaudia G.
Caro Peppone,
RispondiEliminami auguro che la vostra "produzione di suoni" non sia dettata dal cuore, altrimenti, potresti rivoluzionare secoli di storia. Tuttavia, ti amo.
Claudia G.
ma cos'è la musica?
RispondiEliminaCaro Peppone, hai perso gli attributi? Potevi anche firmarti nel commento 77. Comunque, non credo tu sappia cosa sia la musica,altrimenti,non produrresti alcuna forma di rumore. Ma, mettendo da parte le polemiche, devo ribadire, che la tua produzione di suoni mi attrae. Per me chiedere "cosa è la musica", è equivalente a chiedere "chi sei tu". A quel punto, filosofare può far bene, ma raccontare stronzate può diventare nocivo
RispondiEliminaClaudia G.
non è mio il commento 77. Peppone
RispondiEliminadubbi dubbi dubbi....
RispondiEliminail dubbio è l'anima del sapere, della conoscenza, della cultura, della ricerca.....
se si innesca finalmente questo stile di pensiero forse la musica serve a qualcosa
pianoforte scordato
quindi?
RispondiEliminavogliamo,discutere della nostra esistenza, dell'universo, DELLA DITTATURA DEL METODO SCIENTIFICO, e delle devastanti conseguenze,o vogliamo credere che la musica, il denaro e la politica, il sesso e la "bellezza", siano sufficienti a rimuovere dalla nostra mente l'unica certezza(la fine della nostra vita).
A questo proposito mi piacerebbe l'eggere il parere di Peppone e Pietro.
Claudia G.
Scusate, sono ancora io, Claudia G, intedevo scrivere leggere (nel commento 81 ho scritto l'eggere).
RispondiEliminanon c'è da risolvere il quesito più intrigante della vita dell'uomo:
RispondiEliminaCOSA C'E' DOPO LA MORTE
ma le componenti che sono state elencate da CLaudia a mio parare sono solo dei mezzi per raggiungere il nostro scopo nella vita: ESSERE FELICI
pianoforte scordato
Cara Claudia,
RispondiEliminaperchè ti preoccupi della morte?
E' un problema che interessa gli altri.
Non c'è vita senza morte e non c'è morte senza vita.
Pietro
La morte , che non è un oggetto estraneo che prima o poi, indipendentemente dalla volontà personale, possederemmo; essa appartiene alla categoria dell'‘essere’ e non dell’‘avere’, ed è quindi l'esistenza stessa e non un evento accidentale, privo di significato e influenza sulla vita.
RispondiEliminamah....................................................................................................................
RispondiEliminaCaro blackmore, invece di andare a ricercare su internet, cerca di spiegarti con parole tue sempre se ne sei capace.
RispondiEliminaPietro
blackmore ke hai detto?Più terra terra
RispondiEliminaconcordo con commento 87
RispondiEliminala g stà x?
RispondiEliminaE' una frase che mi ha colpito molto: la morte è parte di noi (dell'essere) e non un evento scaturito da fattori esterni (a parte se uno viene trovato morto ammazzato, ma qui si parla di morte in senso naturale).
RispondiEliminaCredevo che il vostro intelletto potesse andare oltre il calcio e la politica da 4 soldi che sta qui nel nostro paese.
claudia g.cioè'?cognome prego
RispondiElimina92.mario
RispondiEliminabravo pietro!così cm diceva Epicuro "quando noi viviamo la morte non c'è,quando c'è lei non ci saremo noi.non è nulla nè x i vivi nè x i morti.per i vivi nn c'è,i morti nn sono più"
RispondiEliminae credo proprio ke la signorina claudia g. dovrebbe studiare e coltivare le sue passioni..e se nn ne ha voglia(dato ke cm lei dice nn è un'esperta di musica..è comunista ed interista ma nn capisce un cazzo) lasciasse agli altri la possibilità di farlo senza dir cose insensate...le cose posson uscir dal cuore o da qualsiasi altra parte ma, ki nn capisce la provenienza taccia! aggiornati cara,te che nn sai cos'è la musica e dici di amare.. cosa ti porta ad esser attratta dal "rumore" degli stige se nn comprendi la loro musica? dovresti collegare il cervello cn ciò e dici..
*ciò ke dici* al post 94
RispondiEliminaancella
Caro blackmore
RispondiEliminanon ti facevo così colto,
ma che ti sei diplomato alla scuola Radio Elettra.
ma non stavamo parlando di musica........
RispondiEliminapianoforte scordato
sn peppone.Only death will triumph on the christian social false morals.Motto dei"rumoristi"STIGE ke non capiscono nulla peggio di te claudia.Pensa ciò ke ti pare.STIGE DESTROY.
RispondiEliminaMa gli Stige fanno musica reazionaria? Sono reazionari e conservatori nei modi e nelle idee?
RispondiEliminaCioè, mi spiego, sarebbero capaci di andare oltre i clichè del metal? Ma soprattutto sarebbero capaci di andare oltre le loro barriere mentali?
Io ci vedo il solito bigottismo stavolta al contrario.
Il solito alternativismo al niente.
Alternativi a cosa?
Sono in tutto e per tutti simili a quello/i che criticano.
Per me suonano musica folk.
Sono folkloristici in tutto.
Altre che mot'l la f'nodd.
"...on the christian social false morals"
RispondiEliminaLa domanda nasce spontanea; dando magari per scontato che questo sia vero - che la cristianità ci ha riempito di false morali - ma allora la vera morale quale sarebbe? chi la farebbe? sono curioso di sapere quali sarebbero i sani riferimenti a cui si dovrebbero ispirare le nuove generazioni...
PS - spero non sia la morte, altrimenti consiglierei una terapia psichiatrica di massa
Saulo di Tarso
La morale cristiana ci ha inculcato ad idolatrare delle statue, delle icone, delle immagini.
RispondiEliminaA prostrarci davanti alla statua di Gesù Cristo morto durante i riti della settimana santa, a fare il segno della croce quando entriamo in chiesa.
Succubi e colpevoli già dal primo giorno della nostra nascita.
E molti confondono l'idolatria, il fanatismo religioso con la vere fede, il vero credo.
Certo, attento però a non confondere cristianesimo in generale con cattolicesimo: infatti le cose che tu dici ad esempio, sono cose rifiutate dai protestanti (proprio per questo protestanti no?), che infatti sono pienamente cristiani.
RispondiEliminaA proposito, qualcuno ieri ha visto i Simpson? è assurdo e paradossale come un cartone animato possa far riflettere molto di più di un intera biblioteca...
peppone, una richiesta:perchè non mettete qualche vostro video sul sito o you tube, per dare la possibilità di vedervi a chi non vi conosce?
RispondiEliminacomunque non è la cristianità a portare il culto degli idoli. lo facevano già civilltà e religioni preistoriche. soltanto, essendo noi immersi nella cultura e tradizione cattolica, gli diamo più peso di altre componenti del cristianesimo.
RispondiEliminaCari, in quanto a ragionamenti ovvi, ne formulate più di me. Forse, anche, più di Peppone.
RispondiEliminaClaudia G.
per il commento 102
RispondiEliminacondivido con te
infatti i CARTONI, come la MUSICA (parlavamo di questo.....?), non sono altro che espressioni dell'uomo - contenenti quindi anche loro quindi significanti e significato -
e sono del parere che proprio en on solo grazie a questi linguaggi, o forme di pseudolinguaggio, riflettendo dei loro contenuti, possiamo tentare di cambiare qualcosa nella nostra vita, poichè coscienza, moralità personale, sono componenti ineludibili del vivere quotidiano
pianoforte scordato
x il commento 99.Son Peppone.Gli STIGE non creano nulla di alternativo,esprimiamo il nostro modo d'essere.
RispondiEliminax Saulo di tarso.Non sono ne un guru ne un messia ne un manipolatore di menti.Con la musica esprimo solo le mie(e nostre)idee.Ognuno è libero d'interpretare come crede(capendo,in questo caso il nostro motto).Peppone STIGE DESTROY.
RispondiEliminaCaro Peppone, più che esprimere il tuo modo d'essere esprimi il tuo malessere.
RispondiEliminaSono due cose diverse e ben distinte
Quello del commento 99.
Rispondendo al #108: ci mancherebbe, non ho mica affermato il contrario; sei libero di pensare e di esprimerti nella maniera in cui credi (nei limiti del rispetto altrui, e questo vale per tutti). Avevo posto solo una domanda sulla questione dei valori morali.
RispondiEliminaAssolutamente nulla di personale...
"claudia" inutile nasconderti!
RispondiEliminauna domanda per quello del commento 99 e 109:
RispondiEliminache musica ascolti?e cos'è x te?
Ascolto quello che a me piace e che quindi mi fa sentire felice, triste, arrabbiato, innamorato: dipende dalle situazioni in cui mi trovo.
RispondiEliminaLa musica ha un valore soggettivo, non necessariamente dev' essere di qualità per piacermi.
Non ho predilizione di generi musicali.
L'invenzione di generi musicali è stata fatta per poter vendere la musica, per poterla suddividerla negli scaffali dei negozi di dischi (ad ognuno il suo): è una pura operazione di marketing mirata a target precisi.
Il rock ha un consumo giovanile: molto probabilmente prima della nascita del rock, prima degli anni 50 del secolo scorso, il termine giovanile o meglio la cultura giovanile non aveva senso.
Con esso e con tutto quello che ne segue (abbigliamento, terrace culture), l'estabilshment ha capito che i giovani possono essere, da una parte degli ottimi consumatori, dall'altra quando a loro facevano comodo degli attentatori alla stabilità sociale.
Non a caso il rock viene definita la musica del diavolo, la disco è musica per sballati e ubriachi che si vanno a schiantare il sabato sera, il tifo ultras (terrace culture) dei teppisti violenti.
Mi sono dilungato, ma spero di essere stato esaudiente.
Quello del commento 99 e 109.
Signori, non fate arrabbiare Peppone, é solo mio!!!
RispondiEliminaClaudia G.
Viva La Nona del Ludovico Van!!!!!! ;P
RispondiEliminaah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah claudia fai ridere..
RispondiEliminax"quello del commento99".Il modo d'essere e il malessere son 2 cose ben distinte e diverse????????Divertente!!!!!!...Bigottismo xkè?Cakkio ne sai tu se siam capaci di proporre altro genere oltre all'HeavyMetal?Pensi ke ascolto(ascoltiamo) solo Heavy metal?Firmatevi ai commenti ke senso ha rimaner anonimi?Peppone STIGE DESTROY.
RispondiEliminaa proposito..... commento 117
RispondiEliminavisto che chiedi chi c'è dietro i gli utenti anonimi e i nickname
MA TU COME TI CHIAMI.....
pianoforte scordato
Il suo nome l'ha detto, Giuseppe, (mio amico fin dalle elementari) alias Peppone ;-)
RispondiEliminaE voi condannati a rimanere talpe.
non voleva essere una richiesta...
RispondiEliminaera una provocazione......
pianoforte scordato
Caro Peppone, stimolato dalla discussione accesasi in questo post sull’heavy metal a Mottola, sono andato a recuperare alcune vecchie audiocassette registrate ai concerti che ho organizzato negli eighties, e ho ritrovato il nastro del concerto degli Hellbound tenuto alla villa Peripato di Taranto il 4 agosto 1983, circa un mese prima del concerto in piazza XX settembre a Mottola. Ho riversato alcuni brani in mp3, tra i quali quello che ti regalo, una bellissima cover di Transylvania degli Iron Maiden (clicca sul link). Scaricandolo ed ascoltandolo potrai capire ed apprezzare come si faceva musica nei dintorni un quarto di secolo fa, e scoprire ancora una volta che un lungo filo rosso collega i “battiti” dei giovani di ieri a quelli di oggi. STIGE DESTROY FOREVER.
RispondiEliminaSergio
P.S.: AVVISO Il regalo è solo per Peppone e per gli altri componenti degli STIGE. Chiunque altro tentasse di scaricare abusivamente il brano dovrà pagarmi una penale di 10.000 dollari, naturalmente grazie alla collaborazione del cattivissimo e infamone metaterpe, “grande fratello” dei nostri indirizzi IP.
brano fatto bene dalla band,grazie x averci messo a conoscenza di sta band del passato Sergio.STIGE DESTROY FOREVER come hai detto tu.Peppone
RispondiElimina