sabato 25 agosto 2007

Comunicato del PRC sull'isola ecologica

Il Gruppo Rifondazione Comunista/Sinistra Europea di Mottola ha diramato un comunicato stampa riguardante l'isola ecologica di Mottola, ubicata in Contrada Specchia: pare che i fondi per gestirla siano ormai terminati e, di conseguenza, ci saranno problemi nel garantire il servizio da settembre in poi. Pubblichiamo il comunicato in forma integrale.


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L’isola che non c’è


Come la famosa canzone di Edoardo Bennato, anche noi potremmo utilizzare questo titolo per descrivere la situazione della tanto decantata e strombazzata, da parte dell’Amministrazione Comunale di Mottola, isola ecologica.


E’ stato un cavallo di battaglia dell’assessorato all’Ambiente del comune Mottola per dimostrare la presunta sensibilità ambientalista della civica amministrazione.


Ora rischia di chiudere o comunque di subire un drastico ridimensionamento a causa della mancanza di fondi, infatti il capitolato di bilancio relativa a questa posta di spesa registra una disponibilità di soli euro 235,40.


Considerato il costo mensile di euro 4.500 (nel 2006 si spendevano per lo stesso servizio circa 3.500 euro mensili) e mancando ancora cinque mesi alla fine dell’anno è facile immaginare che la situazione rischia di sfuggire di mano all’amministrazione.


Tuttavia, è bene sottolinearlo, il rischio era evidentemente calcolato visto che anche un bambino ai primi anni delle elementari saprebbe che moltiplicando 4.500 euro per 12 che sono i mesi del calendario si ottiene la cifra di euro 54.000 ben al di sopra dei 35.000 euro messi in bilancio all’inizio dell’anno.


La domanda che noi poniamo è chi pagherà per questo “errore” di valutazione o di elementare?


Forse la Giunta Comunale procederà all’ennesimo prelevamento dal “fondo di riserva”? Probabile, ma sarà insufficiente visto che anche quel capitolo di spesa è stato spolpato a forza di prelevamenti, sulla cui urgenza e necessità sarebbe opportuno che il Consiglio Comunale ed i partiti politici aprissero un serio ed approfondito dibattito.


Comunque i 15.000 euro disponibili (a fronte di uno stanziamento iniziale di oltre 70.000 euro) nel “fondo di riserva” e scampati alla furia spendereccia di questa amministrazione sarebbero del tutto insufficienti. Inoltre, considerando che stiamo ancora ad agosto sarebbe opportuno avere qualche riserva per eventuali e reali necessità future.


Potrebbero pagarlo i lavoratori, attraverso una riduzione drastica del servizio e magari facendo credere che è tutta colpa dell’opposizione e della sinistra in generale, un’operazione questa già attuata con successo in altre occasioni, vedi la vicenda dell’archivio comunale.


Come partito della Rifondazione Comunista dichiariamo da subito la nostra assoluta contrarietà a futuri ridimensionamenti delle unità lavorative.


Tutto questo insieme alla richiesta delle motivazioni del repentino aumento di circa il 30% del costo del servizio in un anno sono oggetto di una interpellanza presentata dal gruppo di Rifondazione Comunista/Sinistra europea al Comune di Mottola in data 23/08/2007.


Nella suddetta interpellanza viene, altresì, richiesto dell’esistenza di una convenzione, o di altro strumento contrattuale, che disciplina i rapporti tra il comune di Mottola e la cooperativa Avvenire nella gestione del servizio.


In altre parole chiediamo che venga fatta chiarezza su chi, come e quando decide sugli aumenti del costo del servizio, su chi, come e quando decide sulle eventuali assunzioni.


In questa vicenda vi sono troppe zone d’ombra che meritano adeguate e circostanziate risposte nel rispetto dell’interesse generale.

20 commenti:

  1. mantenendo le dovute e giuste proporzioni... tra non molto, ci troveremo nella stesa situazione in cui si trova taranto... preparatevi...

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  2. Caro sindaco, ma quando cammina per le strade del paese non guarda mai per terra?

    Non si vergogna di essere il primo cittadino di un paese sporco?

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  3. E tu non ti vergogni?

    Se Mottola è un porcile, beh, questo dipende da noi (probabilmente anche da te)!

    Maggiore è l'impegno dei mottolesi nello sporcare, massima dovrebbe essere la determinazione dell'amministrazione nell'aumentare la Tarsu.

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  4. Caro Sindaco, poichè sono un cittadino che paga le tasse (anche la TARSU), poichè saranno anni che nella strada in cui abito non si vede l'ombra di un operatore ecologico, poichè Lei viene pagato anche da me nelle sue mansioni amministrative, perchè non si arma di scopa e bidone e venga a pulire sotto casa mia?

    Maggiore è l'impegno dell'amministrazione a non mantenere pulito il paese maggiore deve essere l'impegno dei cittadini a non pagare la TARSU.

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  5. Perchè nessuno chiede conto all'assessore all'ambiente delle scritte che inneggiano a votarlo di cui sono tappezzati tutti i muri di Mottola e dintorni?

    E' in questo che consiste la "sensibilità ambientalista della civica amministrazione" mottolese?

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  6. Mi spiace ma attribuire la colpa al sindaco mi sembra una cosa indecente...il rispetto dell'ambiente deve partire da noi...se nn sbaglio la gente non si fa tanti scrupoli a buttare una carta per terra, o magari ad incediare una pineta, a girare di continuo in automobile..Certo, bisognerebbe che il comunue provveda con l'incremento di operatori ecologici, giornate a piedi magari o giornate in cui siamo noi stessi a pulire....Non sarebbe male..così prima di incolpare qualcuno ci penseremmo su almeno due volte...!

    La cosa che mi da un fastidio immenso nella politica, è che non si fa altro che incolpare l'avversario e si spendono milioni di parole e pensieri in accuse piuttosto che in idee e proposte..

    Ecco, potremmo magari proporre delle idee e delle soluzioni riguardo il problema ambientale al sindaco..io le mie le ho già espresse..A voi il testimonio...

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  7. Autore del commento 4,

    chi sporca sotto casa tua?

    Se c'è sporcizia, non ce l'avrà messa di certo lo Spirito Santo.

    La tua è una pretesa assurda.

    Se utilizzassimo i cassonetti anzichè la strada o la pineta, la nostra sarebbe una città normale, non una favela.

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  8. Cara Hilda 91, quali sono i doveri di un cittadino? E quali sono i doveri di un'amministrazione nei confronti della comunità?

    Se, per es., un cittadino butta una carta per terra è un'atto incivile.

    Se un amministratore, pagato dai suoi concittadini anche per tenere pulito il paese, non vede o fa finta di non vedere che per le strade ,oltre al senso di inciviltà della gente, non vengono effettuati da chi di competenza i necessari lavori di pulizia a chi da la colpa?

    Ma certamente al cittadino comune e quindi a se stesso che lo rappresenta in quanto primo cittadino.

    Cara Hilda 91, qui non sto attacando qualcuno per il fatto di essere di centrodx o di centrosx (che le coalizioni politiche vadano a farsi f.......) ma semplicemente sono un cittadino che fa notare a un suo dipendente alcune inadempienze nel suo operato.

    Penso che sia tenuto a prendere dei provvidimenti in materia e non addossare la colpa ad altri.

    Grazie

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  9. Per il commento n.7



    Hai mai visto il vento che porta dove vuole carte e cartacce? hai mai visto gente che butta qualcosa per strada in macchina o a piedi? hai mai visto cani randagi trascinarsi mucchi di immondizia per strada? Hai mai visto erbacce crescere spontaneamente per le strade? Hai mai visto ancora per terra volantini elettorali (ti posso assicurare che ci sono ancora).

    Io tutto questo lo vedo ogni giorno (e non sono io a crearlo), quello che non vedo è un semplice operatore ecologico.

    Beato te che vivi in Svizzera (o in casa di qualche amministratore locale)

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  10. Per il commento n 9

    Io vedo qui solo dei comunisti che sporcano queste pagine di calunnie che persino i ciechi sanno che sono stronzate quello che scrivete!!!!

    Mottola non e mai stata bella per come e ora diamo merito a nicolino e non mi venite a dire ora che era per la campagna elettorale tanto quella ormai e strapersa per la vostra POLITICA DI DISPREZZO DELLìAVVERSARIO!!

    Nessuno dice che a Mottola va tutto benissimo ma invece di accusare sempre la giunta quero anche per il fatto che non piove pensate a fare dei programmi elettorali seri e proposte di miglioramento per il nostro comune

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  11. Magari moderando il linguaggio la discussione ci guadagna.



    Grazie.

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  12. Si prega di parlare in italiano...

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  13. Caro anonimo del commento 8,

    ciò che dici è vero, però, avvalendomi di una famosa frase dei promessi sposi, cioè che "la Ragione nn si divide mai perfettamente a metà", ammetto che la colpa è sia dell'amministrazione che del popolo. Ho fatto quella digressione circa le accuse che avversari politici sferrano reciprocamente, come semplice sfogo, non per accusare te personalmente. Resto sempre del parere che bisognerebbe inculcare al popolo una cultura più ambientalista, anche con metodi più ferrei ed efficaci. Vi basta affacciarvi dalla rotonda per notare una vera e propria discarica!!!Davvero dannosa per, secondo me, il paesaggio più bello del nostro paese!

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  14. Oh. E mo', con tutto il rispetto per Sergio, voglio che qualcuno mi spieghi come si fa a non disprezzare l'avversario se è un analfabeta manifesto, uno sboccato cafone come l'esemplare con il quale abbiamo a che fare, in questo momento, su questa stessa pagina. Il pensiero che il 70% dei mottolesi si collochi sullo stesso registro mi dà francamente i brividi. Non che io non auspichi una grande redenzione mottolese, un risorgimento delle Murge, un pentimento collettivo sulla via di Petruscio, ci mancherebbe. Anche le capre, con tempo e frasca, si evolvono. Ma guardiamoci negli occhi: Mottola, ora come ora, è un vortice di vanità e inettitudine, è il paese dei ciechi dove i guerci son re, è 'na sfaccimma, 'na fetenzia, 'na purcaria 'e la maronna. Prendiamone atto. Poi potremo lavorare meglio, vedrete.

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  15. Ops, dimenticavo...Caro commentatore del commento 10...sbaglio o quelli destra hanno accusato i comunisti di essere..vediamo un pò, "mangiatori di bambini", "travestiti"...?eccetera eccetera..Nessuno vuole denigrare gli stemmi e le panchine che ci sono qui a Mottola..ne va anzi il pieno merito a chi li ha introdotti..

    E a dirti questo è una persona che è innanzitutto fieramente di sinistra e che soprattutto non si abbasserebbe mai a quei livelli sopra riportati. Quindi prima di parlare e sparare accuse immani, pensa..

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  16. ma com è che si finisce sempre a parlare di piccolezze?! qui si parte dal buco nel bilancio comunale, per ora di 4000 €

    (35000€ preventivati per l'isola ecologica

    - 54000 effettivamente spesi

    + 15000 del fondo di riserva[ahimè])

    o ancora di più, se ho sbagliato a fare i conti. in questo paese si pensa alle carte a terra che si trovano ovunque o ai soldi che escono dai portafogli? che sti soldi non li paga mica pantalone-quero!!!

    caso mai li paghiamo noi!

    sulla sensibiltà ecologica dei nostri compaesani, sappiam tutti che è bassa come in altri centri del sud, eppure stiamo a bestemmiare dietro provocatori che spostano l'attenzione su baggianate(= piccolezze). ve ne rendete conto? pensate che l'amministrazione comunale abbasserà o alzerà le tasse per ripianare questo bilancio negativo????

    e io pago....

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  17. Per il commento 10,



    Non sapevo di vivere in una città meravigliosa ..........



    come al solito basta che uno critica l'amministrazione per delle sue inadempienze viene tacciato di comunista o di falso.

    A parte il fatto che non sono comunista ( e nemmeno sono schierato politicamente), quello che volevo far notare è che in molte vie del paese (tra cui quella in cui abito) non passa MAI nessun operatore ecologico.

    Perchè?

    Caro commentatore del n.10 poichè mi sembra che tu sia il cantore delle grandi gesta di questa amministrazione, puoi dare una risposta a me come cittadino di questa splendida (mai come ora) città?





    Per boesszoa, mi spieghi quali sono queste piccolezze? E poi penso che sei piccolo per pagare di tasca propria.

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  18. La verità è che il mottolese è nato signore, o è nato stanco.

    Rispetto dell'ambiente?

    Ma se ha bisogno della macchina soltanto per spostarsi di qualche centinaio di metri, figuriamoci se è in grado di fare qualche passo per raggiungere il più vicino cassonetto.

    Ha ragione Ulfsstein, siamo sterco.

    Siamo l'espressione peggiore di una cultura borbonica, gattopardesca, mafiosa, tipicamente meridionale.

    Non ci lamentiamo se qualcuno ci fa notare quello che ancora siamo veramente, nonostante viviamo nel ventunesimo secolo.

    Meritiamo l'estinzione.

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  19. La verità è che l'autocommiserazione è sempre un brutto animale.



    Se siamo tanto pervasi da questa cupio dissolvi, allora affrettiamoci e cerchiamo qualcuno che ci dia il colpo di grazia, risolvendo finalmente tutti i nostri problemi.



    Se è invece il classico e deprecabile "lamentarsi per sport", per quel che mi riguarda ne ho abbastanza. Rimboccarsi le maniche e lavorare, e vedrete che qualcosa cambierà.

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  20. Sono perfettamente d'accordo con Metaterpe..!Diamoci da fare e non stiamo sempre a frignare e autocommiserarci. Il nostro paese è fatto di persone ed è retto dalla democrazia dopotutto..quindi sta a noi cambiare e migliorare le cose. ome direbbe Che Guevara, "Siamo realisti, esigiamo l'impossibile".

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