sabato 19 maggio 2007

Opuscoli

Ho messo le mani su uno di quegli opuscoli freschi di stampa del centro-sinistra. Sedici pagine a colori.


Gradevole l'aspetto grafico, anche se avrei preferito che il testo fosse meno «sparpagliato»  e meglio formattato (l'interlinea eccessivamente dilatata dà un effetto di «dispersione»; l'enfasi viene data in modo non omogeneo, ora con il maiuscolo, ora con il grassetto; non sempre il testo è giustificato a destra; un rientro del testo all'inizio di ogni paragrafo avrebbe migliorato la leggibilità; sistematicamente, e non si capisce perché, è stato inserito uno spazio dopo gli apostrofi). Anche perché, formattando meglio il testo, si sarebbe potuto risparmiare lo spazio e gestirlo meglio.


Molto buono il contenuto, fatto di proposte che coprono tutti i settori: dalle politiche sociali e famigliari a quelle sanitarie, dall'ambiente al lavoro, dallo sport alla cultura, dall'urbanistica ai servizi, dall'agricoltura al commercio. Insomma, una panoramica completa delle proposte, spiegate in modo sufficientemente esauriente, non troppo verboso ma neanche troppo scarno.


Nota stonatissima: la presenza di foto che dovrebbero testimoniare l'operosità delle scorse amministrazioni di centro-sinistra. Quartiere Sacro Cuore, quartiere San Pietro, quartiere Rotonda, villa comunale...  Cioè, noi dovremmo votare centro-sinistra per delle opere realizzate, ad andar bene, dieci anni fa? C'è bisogno di guardare all'indietro, a queste «opere pubbliche» realizzate in epoche ormai giurassiche? O vorrebbero alludere al fatto che gli uomini del centro-sinistra di oggi sono sempre gli stessi, quegli stessi che hanno realizzato le opere pubblicizzate oggi, nel 2007?


Questo sarebbe un motivo per non darlo, il voto. Capo d'accusa: mancato ricambio generazionale.

8 commenti:

  1. Che bella gente: uno che dice che il programma Quero è pieno di promesse, mentre quello di Gentile è serio, positivo e soprattutto fattibile.

    E come potrebbe essere altrimenti per uno di sinistra.

    L'altro che dice che il progetto bollenti spiriti è suo!

    Un altro ancora che sembra il genio della politica industriale di Gentile.

    Ma per favore!



    Fran

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  2. Caro Fran, ti sfugge il fondamentale particolare che qui chiunque può dire quel che gli pare (nei limiti del lecito e della decenza), asumendone la responsabilità.

    Tu, oltre che a puntare il dito (e a, velatamente, insultare) cosa vuoi dirci?



    P.S.: quello "che sembra il genio della politica industriale di Gentile" è un mio caro amico ed è di destra. Curioso, vero? Il fatto è che lui, incredibile dictu, la testa la usa.

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  3. Tornando al difetto dell'opuscolo del centro-sinistra: lo stesso errore è stato, a mio avviso, commesso da Gentile nel comizio di domenica. Non ha senso ricordare Giannuzzi, Impedovo e (libera nos domine) De Bello: ormai i giovani non li conoscono più e, se si vuole far leva sugli "anziani", si dovrebbe puntare ad altri discorsi.

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  4. Egregio Fran,

    nessuno ha rivendicato la personale paternità del progetto Bollenti Spiriti. Essa appartiene unicamente alla Regione Puglia ed alle associazioni culturali che hanno redatto il progetto. Fosse dipeso soltanto da chi si vanta di questo risultato non avremmo avuto un bel niente. Chi vi scrive ha vissuto la vicenda personalmente e "SA" come sono andate le cose. E' alquanto curioso che tali amministratori avessero ignorato l'esistenza del provvedimento regionale. Spero che sulle politiche giovanili in questo paese si apra una vivace discussione. Il centrodestra però, va riconosciuto, è stato coerente: nulla ha promesso e nulla ha fatto (vedi programma del 2002). Attendiamo contributi seri al dibattito.

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  5. A proposito di programmi, opuscoli, promesse e quant'altro...

    Vorrei ricordare a Fran che Quero aveva espressamente scritto 5 anni fa che negli ultimi 3 mesi di mandato non avrebbe fatto nulla.. e invece? I marciapiedi? E soprattutto le nostre care "chianche" che fine hanno fatto? Prova a togliere qualche sampietrino nella Capitale per esempio.. nonstante l'avversione per questa paimentazione di motociclisti e tacchi alti resistono e nessuno si sognerebbe di cambiarli facente parte di arredo urbano tout court.

    Quero, i maquillage li potrai fare a casa tua e dei tuoi compari a tue spese e secondo il vostro cattivo gusto.

    Per non parlare delle statue agli scolaretti.. dei miei amici dalla Lombardia entusuasti della loro prima volta in Puglia "affrontarono" le statuette e la loro macabrità! La prima domanda che mi rivolsero mentre si era nei pressi della Perasso fu:"Ma che è stato investito qualche scolaretto?"

    Per quanto riguarda bollenti spiriti bisogna conoscere cosa sia.. altrimenti prendi per vero e buono tutto ciò che Quero&co. ci propinano.

    Sull'Ici nessuno s'è chiesto come mai dopo 5 anni è stato abbassato solo a 2 mesi dall'elezioni? Buono che si sia abbassato(anche se risibilmente) ma non vi puzza di elettoralistico?

    E perchè la stessa Ici è arrivata nelle nostre case con circa un mese d'anticipo?

    Ditemi cosa hanno risolto, il tempo delle chiacchere è finito.. i giovani (quelli che vi rimangono) sono tutti ottenebrati da un piattume ed una mancanza di stimoli e voglia di fare, creare, confrontarsi, divertirsi in maniera sana e costruttiva, conoscere, sapere. Per i giovani di nuovo c'è solo la Rotonda con la possibilità per tanti teen-ager di passare qualche bella serata in compagnia..dell'alcool! E' un quadro orripilante e molto triste, e badate bene che non esagero poichè vivo a Mottola e certe situazioni ormai, scusate la ripetizione, le vivo con malessere!

    Non ho nessuna tessera di partito, non c'è nessun politico che mi faccia favori o quant'altro, non vado a scroccare cene di nessun politico(come abitudine c-dx), non mi sento allineato e rinserrato in nessuna mozione, partito o coalizione che sia. A me piace giudicare i fatti e non le intenzioni ed i propositi. La democrazia ci permette in caso di insoddisfazione per la classe dirigente di mandarla a casa, e personalmente è ciò che farò!

    Per chiudere le parole, che provengono da dx o sx, devono essere sostenute da atti pubblici, delibere e tutto ciò che consiste nel"nero su bianco"! Quindi basta consultare il sito del nostro Comune per approvigionarsi di delibere consiliari.. ebbene non ci crederete ma l'ultima delibera risale al 2001 nonostante l'informatizzazione per Quero era una chiave di volta del suo programma. Mi viene in mente Berlus. con le sue 3 "i" (informatica, inglese, impresa), e sappiamo come è andata a finire!!!!!!!!

    Buona meditazione a tutti - Marsluca



    Marsluca

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  6. Il progetto Bollenti Spiriti prevede la realizzazione all'interno della ex caserma dei carabinieri un centro di ritrovo per i giovani costituito da: laboratori musicali, laboratorio audiovisivo, stamperia, laboratorio danza-teatro, caffetteria-pub, internet cafè, phone center, sportello servizi artigiani, mediateca interculturale, informagiovani, centro di ascolto, centro turistico per il Parco delle Gravine, shopping center turistico, uffici delle associazioni partner. Sarà gestito dal Comune e da cooperative sociali.

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  7. Dato che il progetto dei Bollenti Spiriti è intimamente intrecciato con la realizzazione del Parco delle Gravine, azzarderei l'ipotesi che i nostri amministratori notoriamente avversi allo stesso, non hanno neanche letto i contenuti del progetto. Sul Parco delle Gravine andrebbe aperto un ulteriore canale di discussione.

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  8. ... ok, ma adesso mi piacerebbe sentire qualche commento oggettivo e imparziale (?) sull' opuscoletto elettorale di Quero... qualcuno lo ha visto? o è già un fantasma come il programma del centrodestra...

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