Apparsa oggi 20 maggio, sempre sul Corriere del Giorno, un'intervista al candidato sindaco Giovanni Quero.
Quero: «Il mio programma realizzato al 90 per cento»
Il sindaco (Cdl) ci riprova: «Strade, scuole, ospedale e fogna la nostra forza»
MOTTOLA - L’avv. Giovanni Quero, dopo aver sbaragliato al primo turno, alle amministrative del 28 maggio 2002, gli avversari Giovanbattista Esposito del centrosinistra, Giuseppe De Bello della lista civica “Solidarietà – Progresso” e Francesco Ruggeri di “Prospettive”, ci riprova ancora una volta, tra le fila del centrodestra, forte di quanto fatto e realizzato in cinque anni di governo. A sostenerlo, ben cinque formazioni politiche, ovvero Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Democrazia Cristiana e la lista civica Mottola Prima di Tutto.
- Quanto, del programma elettorale del 2002 è stato realizzato sino ad oggi?
“Oltre il 90%, sia attraverso la concreta realizzazione di opere, sia attraverso l’approvazione degli atti amministrativi, cui seguirà l’effettiva attuazione delle opere stesse”. -
- Si riferisce, in particolare, al settore dei Lavori Pubblici?
“Sicuramente questo è un settore che ha visto l’attuale compagine amministrativa fortemente impegnata, per rendere la nostra cittadina più vivibile. Con un finanziamento del G.A.L, abbiamo ristrutturato l’antica chiesetta dell’Annunziata; è stata realizzata una coppa rotatoria all’ingresso del paese; sono state sistemate nuove panchine in legno e fioriere per migliorare l’arredo urbano. Per lo stesso scopo, abbiamo anche approvato altri lavori funzionali all’arredo urbano, che partiranno a breve, tra via Risorgimento e via S. D’Acquisto, tra via Risorgimento e Corso Vittorio Emanuele. Non solo; sono state ristrutturate la piazzetta panoramica Miramare e la scalinata adiacente all’asilo Perasso. Sono stati ripristinati i canali afferenti alle Gravine di Gavito e Petruscio. A giugno dello scorso anno, poi, abbiamo approvato anche la sistemazione di strade e marciapiedi ancora in corso. Ed ancora, abbiamo portato a termine ed inaugurato la nuova caserma dei Carabinieri, abbiamo riaperto, dopo venti anni di abbandono, la nuova struttura ospedaliera e realizzato i nuovi tronchi fognari in molte vie della cittadina. Quanto alle scuole, dopo dieci anni di abbandono, abbiamo ristrutturato e riaperto, nel 2003, la scuola elementare Don Milani; sono state ristrutturate la scuola materna Collodi e le scuole medie De Sangro e Manzoni. Sono stati acquistati tre nuovi scuolabus, oltre che sedie e banchi nuovi per la Dante Alighieri e la Don Bosco”.
- In cantiere, c’è dell’altro?
“Abbiamo già approvato e sono in corso le procedure d’appalto di altre opere di rilievo: la sistemazione di via Matteotti e dell’area a verde di tutta la zona sottostante La Rotonda; la realizzazione di un parco a verde attrezzato, con piscina centrale, nella piazza ove si svolge il mercato settimanale e di un’area a verde presso la nuova zona del Sacro Cuore, ove, tra l’altro, sorgerà anche la nuova caserma del Corpo Forestale dello Stato. Sarà anche realizzato il collegamento di via Taverna del Piffero con via Madonna delle Sette Lampade e rifatti gli impianti di illuminazione urbana, i cui lavori partiranno a breve. Senza tralasciare, poi, il progetto di realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione a valenza ambientale, già ammesso a finanziamento dalla Regione Puglia”.
- Tra le progettualità realizzabili, durante la campagna elettorale del 2002, si parlava anche di un parcheggio multipiano. E’ ancora un’ipotesi?
“Al contrario; abbiamo già attivato la procedura di finanza di progetto per la sua realizzazione, nell’area dell’ex scuola, a cui si aggiunge anche la realizzazione di una sala polifunzionale, cinema e teatro, presso l’ex mercato coperto di piazza Plebiscito, che, prima dell’estate, sarà demolito”.
- Nota dolente, resta, però, ancora il caro–casa.
“Anche per la risoluzione di questo problema ci siamo attivati. Innanzitutto, dopo venti anni, è stato approvato il Piano Regolatore Generale, è stata abolita la Commissione Edilizia Comunale e, per far fronte alle direttive spesso troppo rigide dettate dalle Linee Guida, ci siamo dotati anche di un nuovo strumento urbanistico, il P.U.G., il Piano Urbanistico Generale, per colmare le lacune del P.R.G. I primi adempimenti sono stati già approvati in Consiglio comunale. Abbiamo anche adottato il nuovo P.E.E.P., il Piano dell’Edilizia Economica Popolare, che, nella zona 167, consentirà la realizzazione di 180 nuovi appartamenti, destinati all’edilizia sovvenzionata per le cooperative. I bandi per l’assegnazione delle aree partiranno quasi certamente la prossima settimana”.
- Quanto l’Amministrazione Quero ha investito e potrebbe ancora investire nel sociale?
“La solidarietà è stato sempre un punto di forza del nostro agire politico. Per questo abbiamo provveduto ad istituzionalizzare il progetto di vita per i disabili, a garantire locali più dignitosi al Centro Diurno, a comprare un nuovo pulmino per il trasporto degli stessi. Agli anziani, poi, abbiamo assicurato le cure termali nel periodo estivo, l’assistenza domiciliare, lo svolgimento di attività ricreative presso il C.A.P. E’ partito anche il progetto Città Amica per i minori ed il Piano di Zona. Contributi, poi, vengono erogati alle famiglie più disagiate, senza dimenticare l’assegno di prima dote e di cura o i contributi per i fitti”.
- All’agricoltura, che importanza è stata riservata?
“Sono state asfaltate ben cento strade rurali, siamo intervenuti presso i Consorzi per garantire l’acqua potabile, è stato riaperto al pascolo il Bosco di Sant’Antuono, per il cui rimboschimento abbiamo presentato alla Regione ben tre progetti, tutti ammessi a finanziamento. Per la realizzazione di una nuova rete idrica rurale abbiamo, poi, presentato un progetto alla Comunità Montana”.
- Cosa si è fatto e si farà per incentivare il turismo locale?
“Dopo i 2 milioni e 200mila euro ottenuti dal PIS Habitat Rupestre per valorizzare la gravina di Petruscio e Casalrotto ed i 58mila euro finanziati dal G.A.L. per la nuova cartellonistica di masserie e chiese rupestri, stiamo già provvedendo alla costruzione di un nuovo Ufficio Turistico all’ingresso del paese”.
- Cosa fare, invece, per incentivare anche lo sviluppo economico del paese?
“L’urbanizzazione della zona industriale di San Basilio è stata completata. Sono state assegnate tutte le aree disponibili per l’insediamento delle attività industriali. Tra il 2005 ed il 2007 abbiamo assegnato altri sei lotti. Entro la fine dell’anno saranno operative quattordici aziende con un incremento di oltre cento nuovi posti di lavoro, laddove, nel 2002 era operativa una sola azienda. Tra le progettualità future, poi, con il PRG amplieremo anche la zona artigianale. Contiamo di assegnare circa trenta nuovi lotti ad aziende artigianali”.
- Sport, Cultura ed Ambiente. Quale l’impulso è stato dato dall’Amministrazione Quero a questi settori?
“Abbiamo restituito le strutture sportive ai nostri giovani: lo stadio ed il palazzetto dello sport. E’ già in fase di assegnazione l’appalto per la realizzazione del terreno da gioco dello stadio in erbetta sintetica, con il rifacimento dell’impianto di illuminazione. Prossima tappa, la realizzazione di un nuovo Palazzetto dello Sport. Quanto alla cultura, tanti gli incontri con gli autori; è stata realizzata la biblioteca multimediale, sono stati portati a compimento progetti educativi in collaborazione con le scuole; numerosi gli eventi sostenuti, come i vari guinness. Tanto, poi, è stato fatto in materia di ambiente: è stato istituito il servizio di raccolta differenziata porta a porta; è stata realizzata con fondi ecotassa l’isola ecologica; sono stati bonificati molti siti degradati; sono stati finanziati, dalla Regione Puglia, il progetto intercomunale per la realizzazione di asfalti fonoassorbenti e quello relativo alla creazione di un percorso naturalistico”.
- Cosa ricordare ancora ai cittadini?
“Abbiamo informatizzato l’apparato burocratico e, tra le prospettive future, consentiremo a chiunque di richiedere i certificati di destinazione urbanistica e presentare progetti per la realizzazione di opere edilizie direttamente dal computer di casa o dall’ufficio”.
- Al suo avversario politico, cosa vuol dire?
“I miei unici interlocutori e giudici devono essere i cittadini”.
- Perché votare Gianni Quero ed il centrodestra, il 27 e 28 maggio prossimi?
“Per continuare a crescere insieme”.
Maria Florenzio
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