Riportiamo un'intervista a Franco Gentile apparsa ieri sul Corriere del Giorno.
Franco Gentile fa tesoro dell’esperienza delle primarie: «L’imperativo è la democrazia partecipata. E per sindaco e giunta il codice etico»
MOTTOLA - Dopo aver superato, lo scorso 4 marzo, la prova delle Primarie, il 37enne Franco Gentile si presenta, alle prossime Amministrative, come candidato sindaco del centrosinistra. Sei le liste che sostengono la sua candidatura, Prc, Ds, La Margherita, Udeur, Italia dei Valori e la lista civica “La primavera mottolese”, per un totale di 116 aspiranti consiglieri comunali.
Con un programma di 33 pagine, Gentile si presenta al popolo degli elettori per proporre “una Mottola diversa, in grado di diventare protagonista nel panorama provinciale”.
- Importante, per Gentile, partire da un giusto metodo di governo. Quale?
“La democrazia partecipata, attiva e consapevole, in grado di regolare il rapporto continuo, sistematico e progettuale con i cittadini e le associazioni tutte. Apertura, dunque, all’ascolto dei problemi dei cittadini ed ad un loro diretto coinvolgimento nelle scelte amministrative, per una reale crescita civile della nostra realtà locale. Di qui, l’esigenza di darsi e rispettare un Codice Etico, che definisca i principi e le regole di comportamento ai quali il sindaco, gli assessori ed i consiglieri dovranno uniformarsi”.
- E, allora, qual è il fulcro del programma elettorale di Gentile?
“L’attenzione riservata al mottolese. Il primo impegno, in tal senso, dell’Amministrazione Gentile sarà l’istituzione, ex novo, della figura del Difensore Civico e l’impostazione di una Carta dei Diritti e dei Servizi del cittadino, nel rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa”.
- In un programma, teso al coinvolgimento del cittadino, che ruolo, ha l’assistenza e la solidarietà?
“Il sociale prima di tutto e la famiglia. Per i diversamente abili, se l’elettorato ce lo consentirà, provvederemo all’eliminazione delle barriere architettoniche e allo sviluppo di nuovi sistemi, che esaltino il ruolo del volontariato, favorito anche dall’istituzione di una Banca del Tempo. Per gli anziani occorrerà potenziare il servizio di assistenza socio–sanitaria e l’assistenza domiciliare integrata”.
- E i giovani? Quale sarà l’impegno dell’Amministrazione Gentile per le politiche giovanili?
“I giovani sono risorsa per il futuro. Pertanto, se L’Unione mottolese salirà a Palazzo Municipale, istituirà un Forum Permanente Giovanile; individuerà, all’interno della Consulta Permanente, dei progetti integrati sulla riga dei Bollenti Spiriti; favorirà la formazione e l’avviamento professionale dei giovani e delle fasce deboli e svantaggiate in genere; predisporrà nuovi spazi di incontro; promuoverà la costituzione del Consiglio dei giovani e degli adolescenti; favorirà gli incontri dei minori con gli anziani per la conoscenza delle antiche tradizioni e la riscoperta del dialetto; offrirà alle ragazze e ai ragazzi dai 18 ai 26 anni la possibilità di impegnarsi nel Servizio Civile”.
- Ma i giovani hanno anche bisogno di occupazione. Esiste nel programma elettorale di Gentile e dei suoi un politica per il lavoro?
“L’Amministrazione Gentile promuoverà un vero Patto per il Lavoro con altri attori quali istituti bancari, associazioni, sindacati, enti di formazione, ordini professionali, al fine di rimuovere gli ostacoli finanziari e burocratici nella fase iniziale di sviluppo e di pianificazione dell’iniziativa imprenditoriale. Il giovane mottolese troverà il terreno fertile e il sostegno dell’amministrazione per potere mettere in atto le proprie idee e il proprio progetto di vita professionale. Pertanto, faremo rispettare le norme contrattuali e di legge della manodopera locale nei lavori pubblici, inclusa la piena attuazione della legge 626 sulla sicurezza sul posto di lavoro”.
- Solitamente l’occupazione lavorativa è finalizzata nelle giovani coppie all’acquisto di una casa, diventata, ormai, una chimera, visti i costi sul mercato. Come Gentile potrà impegnarsi nella risoluzione del problema caro–casa?
“La critica principale che si può rivolgere alle Linee Guida è quella di aver generato un sistema di pianificazione rigido, destinato a costituire un freno ed un ostacolo, anziché uno stimolo ed un sostegno alle trasformazioni urbane. L’Amministrazione Gentile si impegna a ridisegnare le procedure ivi definite per il governo del territorio, in modo che, rispondendo alle sollecitazioni degli operatori del settore, sia garantita una maggiore flessibilità nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo principale: quello della casa per tutti a prezzi controllati”.
- Quali sono i progetti futuri per il miglioramento dell’assetto urbanistico di Mottola?
“Punteremo a potenziare l’arredo urbano e il verde pubblico; riqualificare le zone degradate; individuare nuove aree per l’edilizia convenzionata e sovvenzionata; attuare Programmi Integrati di Intervento per coinvolgere l’Amministrazione nella predisposizione delle urbanizzazioni esterne ai comparti e nella definizione temporale degli interventi; dare immediata applicazione ed attuazione del Piano Regolatore Generale, provvedendo all’ampliamento delle aree tipizzate, con particolare riferimento all’area adiacente all’attuale zona artigianale. Non solo; saranno ridefiniti i macro lotti ritornati nella disponibilità dell’Amministrazione nella Zona Industriale di San Basilio; sarà predisposto un Piano Viabilità e Parcheggi. Sarà riqualificato il centro abitato, attraverso il recupero del centro storico e di strutture pubbliche esistenti, quali l’ex ospedale o l’ex mercato coperto. Sarà anche effettuata una Mappatura Acustica dell’intero centro edificato; verrà realizzato anche un Piano del Colore, preordinato al corretto restauro delle facciate o di parte di esse; sarà preparato ed attuato un Piano per il Traffico. L’impegno nel settore dei lavori pubblici, invece, si concretizzerà nell’adeguamento della rete fognaria, nella depurazione e nel riutilizzo delle acque reflue depurate per scopi irrigui; nell’allacciamento alla rete fognante della Zona Sud al collettore; nella realizzazione di strade interpoderali e sentieri naturalistici; nel decentramento di alcuni servizi comunali e di interesse pubblico”.
- L’eventuale Amministrazione Gentile, punterà anche ad investire in agricoltura e zootecnia, favorendo lo sviluppo di filiera, in turismo, commercio ed artigianato, in ambiente e sviluppo eco – compatibile, in sport, ma anche in cultura. In che termini?
“Realizzando un Teatro Comunale con relativa programmazione artistica; creando un Museo dei Prodotti Tipici Mottolesi e Provinciali; allestendo un Museo permanente, in cui sia ricostruita la storia del territorio”.
- Ma resta sempre la nota dolente dell’ospedale. Che futuro c’è per l’Umberto I?
“Il centrosinistra mottolese è già impegnato in un dialogo serrato con i competenti organi regionali, al fine di ottenere per il nostro nosocomio reparti di eccellenza riabilitativa per il settore cardiologico, neuromotorio e pneumologico. Abbiamo già proposto l’istituzione di un reparto per malati di Alzheimer e del centro U.T.A.P. Noi, come futura amministrazione di Mottola, pertanto, ci sentiamo impegnati moralmente a ribaltare il Piano Sanitario elaborato, a suo tempo, dal centrodestra e dall’allora presidente Fitto”.
- Perché, votare Franco Gentile?
“Sono il sindaco di tutti e per tutti”.
- Al suo avversario Quero cosa dice?
“Sarebbe auspicabile che tra e il mio avversario ci fosse un pubblico confronto in piazza, davanti e cittadini e giornalisti, per appurare quale delle opposte verità corrisponda al vero, con alla mano programmi futuri ed azioni politiche passate”.
Maria Florenzio (1 - continua)
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