Azzardiamo alcuni commenti, ancora a caldo, all'indomani di una giornata che sicuramente resterà nella storia della nostra città.
L'incredibile risultato restituito dalle urne mottolesi, quantunque è evidente che sia l'espressione di un fenomeno estremamente complesso (e che è quindi azzardato ridurre a banali semplificazioni), può probabilmente essere spiegato, molto parzialmente e secondo il nostro punto di vista, in questi termini:
- in cinque anni è mutata radicalmente, senza che ce ne accorgessimo e in un modo inaspettato, non solo la classe politica mottolese, ma anche la comunità che popola questa città;
- la politica locale non è più (e da un pezzo, diremmo) quella delle piazze, dei tazebao e dei manifesti, ma quella del «sentiment» che ciascun cittadino raccoglie. In due parole: la tendenza è quella di «delegare» in base a una propria percezione, senza occuparsi di politica e parteciparvi in prima persona (informandosi di ciò che succede nel palazzo, ad esempio). Di conseguenza, la popolazione mottolese è assuefatta alle scaramucce politiche, con ricadute negative verso chi le provoca;
- il centro-sinistra è stato penalizzato da una campagna elettorale cominciata tardissimo e condotta malissimo: la popolazione mottolese ha una memoria storico-politica a brevissimo termine, per cui la campagna elettorale del centro-sinistra, condotta sui nomi di Paolo Giannuzzi, Vito Impedovo eccetera, si è mostrata anacronistica e fallimentare;
- in cinque anni, il centro-sinistra è stato colpevolmente assente da questa città, perfino allontanandosi dalla comunità mottolese e perdendo il suo potere di rappresentarla adeguatamente;
- il ceto intellettuale, quello che si è sempre creduto che fosse patrimonio del centro-sinistra, è scomparso dalla nostra città;
- il centro-destra rappresenta e copre ormai tutte le fasce e le età della popolazione mottolese, dai giovani ai pensionati, dai commercianti agli impiegati, dagli operai agli imprenditori;
- il centro-destra ha un formidabile leader, capace di parlare a tutte le fasce della popolazione, dall'operaio al professionista: Giovanni Quero. E' soprattutto grazie a quest'uomo-bandiera fuori dal comune che il centro-destra ha vinto. I punti precedenti appena elencati hanno semplicemente permesso di stra-vincere.
Formuliamo allora i nostri auguri al Sindaco di Mottola e alla costituenda Giunta affinché lavorino per il benessere della nostra comunità.
E quando parlo di intellettuali mi riferisco anche a te, pagliaccio anconetano.
RispondiEliminaOk, vediamo di tirar fuori qualche commento del giorno dopo.
RispondiElimina1) I DS hanno avuto quel che si meritavano. Più che un partito sono un club del cucito frequentato da vecchie zitelle intente a fregarsi gli spiccioli. Per due dinosauri come Ludovico e Sogari è stato un giochetto rifare dell'aula in piazza XX Settembre "roba loro".
2) Ciccio, non citare Gramsci e Stuart Mill ad ogni comizio, ché nessuno ha la più pallida idea di chi cazzo siano.
3) Lascia perdere il "sentiment". I cittadini partecipano nella misura in cui i partiti li coinvolgono. Se i mottolesi sono più qualunquisti di cinque anni fa è perché il centrodestra vuole il loro voto, non le loro coscienze, e il centrosinistra non vuole un cazzo. La politica è educazione e il centrosinistra non educa più nessuno perché non vuole farlo. Non è un caso se l'unico partito di sinistra ad aver retto è Rifondazione, che si mantiene su un consenso altamente ideologizzato.
4) Il cosiddetto ceto intellettuale mottolese diserta la politica perché a Mottola, appena cerchi di metterti a disposizione di una causa, diventi una vacca da mungere per il caposezione di turno e perché a Mottola si fa la fame. Alla fine uno deve scegliere: esaurirsi in uno sforzo vano oppure fregarsene, fare le valigie ed essere felice? Meh, il donchisciotte della Murgia fallo tu, che a me viene da ridere.
Addio, tanghero.
Peppino
Ecco qui...ora è tutto finito...ora non ci resta che aspettare le magnificenze, le piscine, i posti di lavoro...
RispondiEliminaIl 68% non è cosa da po. E' questo il sindaco che ci meritiamo? Siamo veramente così cechi e creduloni? Se mi fate passare un'analisi molto spicciola e "terra terra" di questi risultati, direi che sono il frutto della miriade di promesse fatte...ho visto votare persone di 80 anni, mal ridotte, accompagnate da figli e nipoti vari, ho sentito persone che sono venute a votare nonostante non si sentissero bene...sì, perchè "non me ne fido figlia mia ma...xxx deve dare il posto a mio figlio/mio nipote"...questo lo chiamate vincere?! questo si chiama estorcere voti approfittando delle necessità!
Sapete, comunque sono contenta...sì perchè ora potrò mettermi seduta e aspettare di vedere la reazione di tutti quelli che non otterranno il posto di lavoro alla corte dei "famosi amici", che vedranno chiudere tutti i cantieri aperti, che non vedranno sorgere la piscina...
aspettiamo amici, aspettiamo....
PS. Il sindaco Quero ieri si aggirava indisturbato tra le varie sezioni mentre il candidato Gentile (quello senza regole, quello estremista, quello vandalo, quello che non ha moralità)se ne stava seduto sulle panchine per strada).
Per commentare (se è consentito farlo!) il risultato delle Elezioni Amministrative nel mio paese trovo appropriato un passo del libro «Imparare la democrazia» di Gustavo Zagrebelski. "La democrazia è il regime in cui il popolo ama essere adulato, piuttosto che educato: «un tal governo – scrive Platone – non si dà alcun pensiero di quegli studi a cui bisogna attendere per prepararsi alla vita politica, ma onora chiunque, per poco che si professi amico del popolo»".
RispondiEliminaAi curatori di MOTTOLA SPLINDER cordiali e sentiti ..... COMPLIMENTI, COMPLIMENTI, COMPLIMENTI.
..... E scusate la ripetizione!
Il dato politico emerso da queste amministrative deve far riflettere la sinistra mottolese (se esiste). La schiacciante vittoria di Giovanni Quero non è riconducibile solo a queste presunte "estorsioni" denunciate dalla nostra cara amica. I consensi ricevuti dal sindaco uscente e dalla sua coalizione sono pari quasi al 70%. Una percentuale che non si può raggiungere solo ed esclusivamente con i voti degli ottantenni malridotti o di quelli che non stavan bene e sono stati costretti ad andare a votare. Quel 70% cari amici è frutto di un grande lavoro fatto in questi quattro anni dall'amministrazione di centro-destra che ha ridato vita ad un paese ridotto in malora dai dieci anni di "dittatura" del Dott. Diego Ludovico. Si, amici, non stupitevi di queste sconfitta così netta, non stupitevi se da cinque anni a questa parte "il mottolese" ha aperto gli occhi e si è accorto di cosa aveva combinato la sinistra e ha scelto di seguire un'altra strada. La strada del rinnovamento.
RispondiEliminaVi do un consiglio: rimboccatevi le maniche sin da ora e cercate di ricostruire la sinistra a Mottola. Personalmente stimo Gentile come persona e come politico. Lui non può e non deve essere il capro espiatorio di questa debacle. Per fortuna o purtroppo ha giocato questa partita senza una squadra, ha combattuto da solo e ha condotto una campagna elettorale esemplare e per questo merita un plauso anche dai suoi avversari politici.
Resto fermamanete convinto che è in atto una profonda crisi non solo politica, ma anche sociale.
RispondiEliminaUscire da questo tunnel, pericoloso, vuol dire "partecipare", creare le condizioni perchè la gente si riappropri della politica, del suo concetto più alto e, nello stesso tempo, delle sue manovre più popolari. Abbiamo necessità di "educare" perchè, oggi, la democrazia ha bisogno, senza tanti fronzoli, di essere conosciuta. Questo lo si potrà fare dando spazio ai giovani, che comprendono, meglio di altri, la natura di questo spazio e questo tempo. grazie
"...in questi quattro anni dall'amministrazione di centro-destra che ha ridato vita ad un paese ridotto in malora..."
RispondiEliminaBeh, allora Viva Quero!, che ha fatto risorgere Mottola! E che ne prossimi anni (immagino) la porterà a livelli di eccellenza e darà benessere e ricchezza per tutti!
Anzi, sto telefonando a tutti i miei amici (e coetanei) che hanno lasciato Mottola negli ultimi 15-20 anni per avvisarli dell'evento che sta per succedere!
Peppefrank ma dove vivi? Ma ti sei accorto che Mottola è diventata un dormitorio? Che la gente scappa dalla Collina?
Ti sei accorto che in questa campagna ellettorale, l'unico che ha fatto informazione su quello che accadeva veramente è stato questo blog (un blog PRIVATO!)?
Credi che basti abbassere l'Ici di mezzo punto; basti asfaltare le strade, rimettere a nuovo i marciapiedi; credi che basti dire che nei prossimi mesi le case costeranno di meno... Tutto questo in prossimità delle elezioni, per affermare che il centrodesta ha "ridato vita" a Mottola?
Ti sei accorto della vacuità dei discorsi dei comizi del centrodestra che, dietro le quinte, invece, prometteva posti di lavoro e favori a tutti?
"Vi do un consiglio: rimboccatevi le maniche sin da ora e cercate di ricostruire la sinistra a Mottola..."
Grazie del "consiglio"...
Groucho Marx
La verità è che ai mottolesi piace la politica del fuoco d'artificio...e se nessuno sa chi è Gramsci è un ignorante...per cui meglio perdere certe volte!
RispondiEliminaVorrei sapere dal signor peppefrank il frutto di questo lavoro (riferendomi ai cinque anni trascorsi dell'amministrazione Quero).
RispondiEliminan.1: chi si ricorda dello striscione dell'ufficio turistico posto all'uscita dalla ex s.s. 100 venendo da Taranto?Ma la maggior parte dei turisti doveva venire da sud o da nord?Chi ha fatto questi studi di settore?
Quanti Russi l'ex assesore Sgobba (da lui più volte promessi) ha fatto arrivare a Mottola?
Ci risentiamo
(Grazie del "consiglio"...)
RispondiEliminaPrego Groucho.
Ho fatto solo un'analisi confrontanto quello che era Mottola e quello che è oggi.
Per far diventare Mottola una città con la "C" maiuscola (come Martina Franca p.e.) ci vorrebbe Harry Potter, altro che Centro Destra o Centro Sinistra.
La delusione è stata cocente e soprattutto arrivati al day after non riesco a trovare una chiave di lettura per questo risultato che sia logica! C'è per esempio un candidato di centro(?) che con UNA CONDANNA DI 1 anno e 4 mesi ha preso qualcosa come 150 voti, mi viene semplicemente il vomito. Ora spero che con questa maggioranza così larga, il governo cittadino continui a crescere.. insieme, vedremo.
RispondiEliminaCmq vorrei ribadire a peppefrank(se ho ben capito chi 6) che ci devi prima vivere a Mottola e poi capire veramente perchè l'apatia ed il grigiore è l'unico comune denominatore nei giovani e no.
Parliamoci chiaro, Gentile ha fatto tutto da solo e non è una novità che il centrosx vada rifondato senza i matusa che lo compongono attualmente. Spero che ora ci si organizzi come società civile, ci si rimbocchi le maniche avanzando le nostre proposte e denunciando(ove ce ne fossero) le loro porcherie.
Hasta siempre
marsluca
"Ho fatto solo un'analisi confrontanto quello che era Mottola e quello che è oggi."
RispondiEliminaAnalizza questo allora:
in TRE ANNI (tra il 2004 e il 2006) la popolazione mottolese è di minuita di 159 unità (dati Istat).
Non c'è bisogno di scomodare Harry Potter (personaggio, tra l'altro di fantasia, che non potebbe in nessun caso nulla!) per capire quello che sta succedendo...
Groucho Marx
vorrei dire un paio di cose a beppefrank.
RispondiEliminaMi chiedo dove sia il progresso che quero avrebbe favorito. In questi cinque anni abbiamo assistito ad un continuo scempio culturale e morale.
Mi chiedo come si possa chiamare progredita una comunità che mette da parte i cervelli e alimenta in tutti i settori perfetti incompetenti.
Che competenze ha la signorina bionda messa a gestire quella cantina chiamata ufficio turistico?
Dove hanno studiato tutti coloro che a vario titolo monopolizzano da anni le estati di questo paese? Le persone che valgono si sono messe da parte e orde di casalinghe, commercianti e manovali senza nessuna competenza e senza nessun titolo hanno avuto l' arroganza di gestire il settore "culturale".
Vista da fuori Mottola non fa testo in nessun circuito se non in quello delle barzellette.
Finchè la nostra espressione massima saranno dei dilettanti allo sbaraglio (vedi gruppo folk e compagnia del sacro cuore) saremo un paese di cafonacci.
nessuno ha detto che la vittoria di Quero è dovuta ESCLUSIVAMENTE ai tanti posti di lavoro promessi; naturalmente le cause sono ben più profonde e sono da ricercarsi in una classe politica (quella della sinistra) stanca, svogliata, che crede di prendere voti puntando esclusivamente sui ricordi dei bei tempi ormai andati. Prendiamo atto di questa sconfitta e cominciamo a ricostruire INSIEME la sinistra mottolese.
RispondiEliminaNon appena ho preso coscenza della pesante sconfitta del centro-sinistra a Mottola, per un istante devo confidarvi che sono stato felice. Felice perchè, ad un attenta analisi, il nostro caro sindaco Giovanni Quero, è il sindaco perfetto per questa città. Chi meglio di Quero, può accontentare le richieste di una cittadinanza, che ragiona con lo stomaco, vendendosi davanti ad un allegra tavolata imbandita (Onor del merito alla cucina locale) e che si rifiuta fermamente di riflettere, anche solo per un momento a quanto sta diventando il nostro paese. Dal tronde, siamo un paese di festaioli, inutile nascondercelo. Ma a chi importa di pianificare il futuro, quando possiamo goderci il presente... ma chi se ne frega se l'amministrazione sta prosciugando il Fondo di Riserva Comunale (Parte dei quali fondi LEGITTIMAMENTE usati per finanziare una campagna elettorale, oserei dire carnevalesca), ma perchè dovremmo favorire lo sviluppo culturale del nostro paese, sviluppando luoghi di socializzazione culturali per ragazzi, come un Internet Point o un cinema-teatro, quando, consentitemi di dire, sono pienamente daccordo con il nostro amato assessore alla cultura, Carucci (di cui consiglio a tutti di assaporare la poesia del suo pieghevole) quando afferma che la vera forma di cultura è la sagra della Carne al Fornello, o meglio, la Focaccia più grande del Mondo!!! ma stiamo scherzando...
RispondiEliminaChe aggiungere... ogni città ha l'amministrazione che merita... mi auguro soltanto una cosa, vale a dire che Quero mantenga almeno, non il 90%, ma almeno il 10% delle tantissime promesse di lavoro assolutamente gratuite... lo spero per voi ragazzi... perchè l'ignoranza, è il vero nemico da sconfiggere...
Caro metaterpe, militando difficoltosamente da qualche anno in un desueto partito della sinistra, tale DS (dato per socialmente disperso da oltre un quinquennio), sono abituato a fare analisi e commenti estremamente minuziosi di cui ti fornirò un estratto non appena avrò approntato l'autopsia matematica sul cadavere “Unione”. Infatti, tutte le astrazioni statistiche non possono che sfociare nell'ovvio: il centrosinistra è politicamente defunto (lo era da tempo, ma qualcuno tentava, e di certo tenterà anche ora, l'accanimento terapuetico su un'esanime carcassa). Chi si arroga il diritto di imperare indisturbato nel csx, confinando il dibattito in asfittiche diatribe partitiche non è più credibile dinanzi la cittadinanza, e va coattamente rimosso. Vorrei, se lo mi si consente, lanciare un appello ai volenterosi amici di sinistra che ritengono di poter contribuire a far resuscitare questo relitto di coalizione, sono anni che lotto da solo per un ringiovanimento, è ora di riappropriarci dei nostri diritti di cittadinanza politica e mandare a casa qualcuno. Quantomeno per provare a ristabilire un certo equilibrio democratico, il centrodestra con quei numeri potrà fare quello che vuole. Personalmente non credo alla profezia della implosione interna, penso che sia la magra consolazione di qualche dirigente giunto all'età della pensione. Chi crede davvero di sentirsi utile sappia che qualcosa di buono c'è nei giovani inascoltati del csx, datemi un segno, è l'ora!
RispondiEliminaoltre all'ignoranza cerchiamo di non sconfiggere anche la grammatica:
RispondiElimina"Dal tronde, siamo un paese di festaioli, inutile nascondercelo"
Cos'è questa nuova entità ??? "Il tronde" ???
"D'altronde............."
Ok?
Inutile voler furbamente aggirare la questione "ignoranza" nella nostra comunità. La destra fonda tutti i suoi principi sull'ignoranza popolare, e sono convinto, che nel momento in cui la vera cultura crescerà, al contempo le ideologie da "falsi liberali" e capitalistiche della destra non avranno più ragione di esistere.
RispondiEliminaAccontentatevi pure delle briciole, della settimana di lavoro al cimitero... la sinistra, non si vende a differenza vostra... abbiamo perso, questo è vero, e aggiungerei anche il modo, ineccepibile con cui è giunta la sconfitta... ma almeno, NOI, non ci togliamo il cappello davanti a nessun padrone, popolo di zerbini...
Una nuova speranza...
Ripeterò questo mio commento in tutti gli ultimi post (se il termine non è corretto, scusatemi; mi riferisco alle diverse notizie "inserite" nel blog) perchè sono fermamente convinto di quello che sto per dire. Nel nostro piccolo paese la politica deve finalmente superare l'inutile diatriba fra "destra" e "sinistra" (d'altronde anche il sindaco Quero, senza aver fatto un solo giorno di politica, dalla sera alla mattina, si è ritrovato ad essere il massimo rappresentante della destra, sic!, o del centr-destra mottolese). Credo sia giunto il momento di fare una distinzione fra quelli che stanno in politica solo per raggiungere "obiettivi" di carattere "personale" o "individuale" e quelli che (indipendentemente dalle loro idee e nel rispetto delle stesse) intendono la politica come "servizio" alla comunità e la praticano per risolvere i problemi comuni. Se questa seconda categoria di persone riuscirà a coalizzarsi, forse si riuscirà a dare qualche beneficio alla nostra comunità affrancando i concittadini dalla dannosa sudditanza verso i "potenti di turno".
RispondiEliminaMa come sono permalosi questi sinistraioli!
RispondiEliminaPensate a mettere un pò d'ordine a casa vostra!
Chiedetevi piuttosto perchè AVETE PERSO!
Se quasi 7 mottolesi su 10 hanno votato Quero, ecco che i mottolesi diventano leccaculo!
Quando negli anni novanta la maggior parte dei mottolesi votavano per Ludovico, era tutto normale.
La verità è che da cinque anni il centrodestra mottolese è classe dirigente a Mottola, esattamente come è stato per il centrosinistra negli anni novanta.
Pertanto, smettete di prendervela con il mondo ed abbiate l'umiltà di correggere i VOSTRI ERRORI se ne siete capaci.
Forza Mottola!
@Groucho Marx
RispondiElimina"Credi che basti abbassere l'Ici di mezzo punto; basti asfaltare le strade, rimettere a nuovo i marciapiedi; credi che basti dire che nei prossimi mesi le case costeranno di meno... Tutto questo in prossimità delle elezioni, per affermare che il centrodesta ha "ridato vita" a Mottola?"
hai dimenticato le 6 aziende che stanno(lo speriamo tutti) per insediarsi nella zona industriale.
Carissimi,
RispondiEliminacredo, seppur consapevole che gli stati d'animo sono ben distanti gli uni dagli altri tra chi sente di aver vinto e chi crede di aver perduto, che la discussione sul blog sia inziata bene ma stia ora portandosi in una direzione che ne' giova al vostro stato d'animo, ne possa portare a nulla di positivo in futuro.
Forse, ma potrei sbabliarmi, sarebbe utile, interessante e costruttivo che questi "momenti di discussione" non vengano lasciati a giornate post-elettorali ma diventino un momento di incontro continuativo in cui "distanti dalla faziosita' politica" si possano creare idee, aprire discussioni e, magari, portare all'attenzione degli amministratori comunali non semplici lamentele o trionfalismi di partito ma idee giovani, fresche ed in grado di dare un po' di slancio ad una comunita' locale, specie quella giovanile, che forse si aspetta questo piu' che il continuo lamentarsi, tipico di chi non ha voglia di mettersi in discussione.
Quindi, non solo blog, ma magari un "movimento giovanile" apartitico propositivo ed attendo al territorio ed ai giovani.
A.
Eletti centrodestra:
RispondiEliminaAN: Sasso, De Carlo, Sgobba
UDC: Barulli, Amatulli, D'Onghia, Notarnicola
DC:Ciquera
FI: Lattarulo, Carucci, Tartarelli, Donvito, Palagiano
MottolaPrima...: Guagnano
Eletti centrosinistra:
DS: Bello, De Crescenzo, Sogari
Margherita: Pinto
Rifondazione: Fasanelli
+ Franco Gentile, candidato sindaco.
Cari concittadini almeno per altri cinque anni potremo dormire sonni tranquilli.. Un forte abbraccio..
RispondiEliminaCon stima, un mottolese qualunque
mottolesi non piangete... non è successo nulla... è quello che meritavamo... w mottola
RispondiEliminama c'era un programma a sinistra o il povero franco si arrampicava sugli specchi? :D
RispondiElimina"hai dimenticato le 6 aziende che stanno(lo speriamo tutti) per insediarsi nella zona industriale."
RispondiEliminaAttualmente, da che ne sappia (posso anche sbagliarmi!), le uniche aziende in attività alla zona industriale sono solo 3: De Carlo, Tessitura di Mottola (Cotonificio Albini) e Balice Distillati.
Ci sono poi altri 14 (quattordici) lotti assegnati da tempo ad altrettante ditte, ma non ancora in attività.
Non mi sembra che su queste assegnazioni c'entri la Giunta Quero, visto che sono precedenti.
I 6 a cui ti riferisci, quali sono?
Poi, che vuol dire: "lo speriamo tutti"? Si insedieranno sul serio o è solo una speranza?
Groucho Marx
rieccoci alla mottola dei "pochi maledetti e subbito"(gianni bello la settimana scorsa) ,e giusto interrogarsi sui motivi di una sconfitta ,ma è anche necessario capire contro di chi si combatte. Cari servi dei servi che una settimana fa avete osato chiedermi il voto in cambio di "asfalto"(logiche da democrazia cristiana) avete il compito di amministrare la cosa pubblica per i prossimi cinque anni, state attenti perchè io vi conosco e prima o poi vi conosceranno tutti!!!
RispondiEliminaCaro Sergio, innanzitutto per me è un onore che tu sia daccordo con la mia analisi. E non ti nascondo che sono "estasiato" dalla maestria con la quale hai illustrato i tuoi bisogni. Se solo gli pseudo-politici che erano in gara in questa kermesse elettorale avessero un briciolo della tua competenza in materia allora si che si potrebbe parlare ancora di Politica con la "P" maiuscola.
RispondiEliminaE' un pò di anni che predico la morte non della parola ma del concetto in se di fare politica.
Credo infatti che "l'esilio" forzato di gente come te sia a livello nazionale che soprattutto a livello locale abbia portato allo sfascio del sistema. Oggi più che mai siamo governati a tutti i livelli da gente che non ha neanche la cultura della politica, gente che non sa neanche cosa vuol dire.
E' proprio da gente come te, caro Sergio, che "noi giovani" dovremmo prender spunto per avvicinarci alla politica e per cercare di cambiare lo stato attuale delle cose.
Una scossa bisogna darla, o almeno bisogna provarci.
@Groucho Marx
RispondiEliminasecondo quanto detto dal sindaco quero le aziende dovrebbero insediarsi entro la fine del 2007!! Credo che abbia anche fatto il nome di alcune di esse.
si, quello speriamo è da prendere col suo significato letterario, non esprime nessuna certezza.
Caro Sergio,
RispondiEliminanon è vero che era da otto anni che non scrivevi di politica perchè ricordo un tuo bell'intervento su La Torre, all'indomani dell'infausto 26 maggio 2002, quindi esattamente 5 anni fa. Così come allora la tua analisi è perfetta e condivisibile; queste elezioni hanno dato il benservito definitivo (semmai ve ne fosse ancora bisogno) ad una pseudo-classe dirigente (o meglio dire: "occupante") del centrosinistra che sta paralizzando la politica a Mottola. 4 anni fa sono entrato in quella sezione che tu conosci bene, fondando la Sinistra Giovanile, portando con me una decina di ragazzi motivati, provando a dare ossigeno ad un malato terminale della politica mottolese. Tutto bene finchè si è rimasti mansueti, come tutti, ad assecondare le bizze e gli umori del "Mastermind" locale, finchè non si è deciso di alzare la voce per invocare una svolta, un ricambio, un moto d'orgoglio politico e di reale senso d'appartenenza. Quel senso d'appartenenza che si invoca per assoggettare i frequentatori del "circolo di cucito" alla propria indolente volontà d'agire, e che dovrebbe invece indurre menti più accorte a farsi decentemente da parte. Non esiste umiliazione peggiore per un giovane in politica che attendere la cooptazione all'ombra del puparo di turno. Noi il nostro spazio ce lo sappiamo conquistare con i denti, nella consapevolezza che il futuro appartiene a noi giovani, basti vedere come su 5 neoeletti ben 3 sono esordienti. Hai ragione quando ci esorti ad irrompere nelle sezioni, ma bisogna essere in tanti, e ben dotati dei giusti attributi per maturare questo senso d'orgoglio; e soprattutto abbiamo necessità di veri punti di riferimento. Non di maestà da venerare ma di umili bacini di esperienza, di persone vere che sappiano riconoscersi un ruolo che non debba essere per forza quello del pinco-pallino onnipresente, in barba ad ogni regola e buon senso. Noi ci mettiamo idee, passione, sacrificio, ma abbiamo bisogno di confrontarci con persone capaci, ad esempio, se tu tornassi a scrivere di politica un pò più spesso, non sarebbe una cattiva idea... Presto, spero, ti giungeranno voci interessanti. Forse allora ci ritroveremo davvero a parlare di politica e non delle strategie da battaglia navale di qualche sottospecie di neo-Metternich da 4 soldi, come quelle cui abbiamo assistito prima delle primarie e che portano ai risultati che oggi stiamo commentando.Sperando che i tuoi interventi siano più frequenti ed illuminanti, ti saluto fraternamente.
Giuseppe Fontana
Seguo da poco questo blog,ho letto con piacere l'analisi di Sergio il quale, come al solito, riesce sempre a cogliere nel segno la nuda e cruda realtà del centrosinistra mottolese. Ti invito a continuare a scrivere su questo blog, forse riuscirai a svegliare qualche mente assopita. Personalmente spero che dopoquesta robusta "mazzata" la classe dirigente dell'attuale centro sinistra mottolese si faccia da parte e lasci lavorare, senza ostracismi, i nuovi volti che si sono affermati nella competizione elettorale, compreso anche chi nonè riuscito ad essere eletto ma che, comunque, si è messo in luce accendendo un lumicino di speranza a chi crede ancora che la politica possa svolgere un ruolo importante all'interno di una comunità come quella mottolese. Spero che non passi troppo tempo e che si inizi a lavorare da subito. Infine vorrei dire a Sergio un'ultima cosa, non guardiamo più indietro ma quardiamo avanti verso il futuro nostro e dei nostri figli. Grazie a Questo blog per avermi ospitato, credo proprio che da qui nascerà nuova community capace di dialogare non solo attraverso internet ma anche in piazza e perchè no, anche nelle sedi di partito che presto saranno lasciate vuote da chi le ha portate allo sfascio.
RispondiEliminaVito.
Solo poche parole: grazie, Sergio, per la tua attenzione, il tuo tempo e la tua interessante analisi. Spero che tornerai spesso a farci visita. E grazie (nuovamente) a tutti i lettori e commentatori del blog: spero che, grazie a voi, questa community si formi, cresca e si consolidi.
RispondiEliminaMi sa che è tornata la DC.
RispondiEliminaAnalizzando attentamente i risultati elettorali mi sono accorto del prepotente ritorno alla ribalta dello scudo crociato: UDC 17,678 % DC 6,131 % = 23,809 cioè la Democrazia Cristiana è il primo partito della coalizione di centrodestra. RITORNO AL FUTURO o RITORNO AL PASSATO??? Azzardo un pronostico.....a breve in consiglio comunale i due partiti si uniranno.....
Ciao a tutti ed a Giuseppe in particolare. Personalmente ritengo che le ultime elezioni siano state più la sconfitta del centro sinistra, che la vittoria del centro destra. Quero e la sua squadra hanno giocato praticamente da soli e segnato a porta libera.
RispondiEliminaHo vissuto la campagna elettorale dall' interno del centro sinistra e, laaciatemelo dire, non c' erano ne persone ne tantomeno idee. Mi sembra abbastanza per perdere, no?!
Alcune persone ritengono che fare parte di un partito, in questo caso i DS, significhi aprire la sezione, stare nella sezione, fumare nella sezione, impuzzolire la sezione di fumo, chiudere la sezione. Questi elementari gesti quotidiani sanciscono in un certo senso l' anzianità di servizio e la posizione all' interno del partito. Ecco in breve la strategia dei DS.
Per quanto riguarda Gentile, ha pagato il suo desiderio di fare tutto da solo, forse nella speranza di motivare la sua esigua truppa, sprecando allo stesso tempo il 50 % delle energie per criticare gli stessi DS.
In queste condizioni francamente era impossibile ottenere la fiducia degli elettori. E così è stato.
Non ci resta che rinnovare i vertici dei DS e dare spazio non ai "giovani", come qualcuno li chiama, ma alle menti, che è diverso.
Sono d' accordo, è giuhta l' ora!
Lef Eriksson
Sono passati 3 giorni dal risultato elettorale e finalmente mi sento in grado di poter fare un'analisi su alcuni dei motivi che hanno spinto i mottolesi ad rieleggere Quero&co.
RispondiEliminaMi sento di individuare 3 motivi fondanti e principali che hanno causato l'onta dell'umiliazione del c-sx.
1 La coalizione(?) di sinistra si è presentata in ordine sparso più di quanto lo fosse nella realtà! Quando gli stessi candidati del futuro partito democratico chiedevano il voto per sè stessi senza preoccuparsi minimamente di propagandare il nome del tuo candidato sindaco ufficiale, partiva automaticamente un unico messaggio pieno di divisione e acredine all'interno di questa coalizione sfidante. Per inciso quando un candidato consigliere diceva:"Votami e per il sindaco fai quello che vuoi.." vi era una grossa probabilità che in quel momento il cittadino a cui chiedevano il voto non solo non avrebbe votato per Gentile ma nella stragrande maggioranza dei casi non avrebbe votato neanche quel candidato consigliere! D'altronde perchè scegliere il c-sx già morto e defunto e per giunta a pezzi?!
2 I messaggi del c-sx che mandava erano recepiti come negativi dai cittadini. Cosa vuoi che capisca un cittadino di marciapiedi e strade dell'ultima ora finanziate col fondo di riserva? Che c...o se ne frega se il carnevale mottolese è stato finanziato dal Comune con un impegno di spesa per il prossimo bilancio? Il cittadino nel breve periodo intanto si diverte(?) col carnevale e si compiace per il miglioramento viario e nota una certa operosità, anche se elettoralistica, dell'amministrazione uscente. Il classico fumo negli occhi.
3 Questo punto è la conseguenza del precedente. Il c-dx e soprattutto il ns Quero sono dei professionisti della demonizzazione. Quando Gentile parlava del carnevale e dei pericoli economici- finanziari nel medio-lungo periodo, il messaggio che Quero&Carucci mandavano era in sintesi:noi vi facciamo divertire mentre con Gentile neanche il carnevale..
così come quando il c-sx parlava dei marciapiedi o dell'Ici abbassata in vista dell'elezioni..
o quando si parlava dei guinness(che ben vengano!) che non possono però usurpare la CULTURA rupestre del nostro paese od altri eventi culturali poichè focaccia e panino sono eventi promozionali del territorio.
La gente ha in mente tutta la gentte che accorse a Mottola da ovunque con dirette Sky per esempio. Questi sono concetti che in un comizio sono difficili da argomentare e richiedono una certa capacità di ricezione non comune purtroppo da parte dell'elettore.
Ovvio che cogliendo la palla al balzo Quero dicesse le solite manfrine come noi lo facciamo per voi, ma vi rendete conto? loro dubito che lo farebbero! Da tutto ciò il passo è breve a far passare tutto il negativo possibile ed immaginabile al povero ed ingenuo elettore mottolese: estremismo+g8, miseria e repressione, Gentile che chiuderebbe questo e quello..
Il c-dx a vari livelli è molto abile a strumentalizzare e a far imprimere concetti demagogici nella gente.
Ecco perchè io da semplice cittadino mottolese che di politica non m'importa na s..a a chi dovrei scegliere? Il c-dx con il suo carnevale, i guinness ed i fiumi di gente a Mottola, l'abbellimento della città(tranne gli scolaretti of course), i supermercati per noi consumatori, l'abbassamento delle tasse... oppure scegliere il c-sx portatore sano di tasse, senza più panini focacce e carne al fornello, senza promesse di alcun tipo!
C'era chi diceva che la domanda sorge spontanea, in questo caso invece è la risposta che più spontanea non può essere.
Hasta Siempre Marsluca
Caro Marsluca,
RispondiEliminal'analisi della vittoria di Quero è molto semplice:
il centrodestra è oggi classe dirigente nella nostra città, alternative dall'altra parte non ci sono.
Michele.
Michele, prima di mettere cappelli bisogna leggere.. attentamente! Parlavo di "umiliazione" e nessuno s'era sognato che si vincesse. Parlavo di disgregazione ed ordine sparso e non di tutti per uno uno per tutti. Quindi goditi Quero&co che hanno vinto, anzi stra-vinto ma sta' più attento nella lettura.
RispondiEliminaLa mia non è stata una risposta al tuo intervento.
RispondiEliminaHo letto l'ultimo commento (il tuo), ho detto brevemente la mia sull'argomento.
Ho forse commesso l'errore di nominare il tuo nome, ma, ora che so quanto sei permaloso, ciò non si ripeterà.
Michele.
Buoni, ragazzi.
RispondiEliminaCaro Marlusca, i 3 giorni che ti sei preso per fare la tua attenta analisi sul risultato elettorale non ti sono bastati. Per uscire da questa umiliazione è necessario che ognuno si prenda le sue responsabilità.
RispondiEliminaNon si può dire che la responsabilità è dei candidati del futuro partito democratico che chiedevano il voto solo per loro e poi non ricordare che nel comitato Gentile Sindaco c'erano solo bandiere e manifesti di Rifondazione Comunista (!!!), facendo scappare di fatto gli elettori moderati. Gentile doveva imparare dal suo collega tarantino, candidato sindaco Ippazio Stefano che del suo comitato di Piazza Garibaldi ha fatto la casa della coalizione con tutti i simboli.
E prima di analizzare a senso unico il risultato elettorale mi sai dire qual'era la squadra di Gentile?
Con questo non voglio assolutamente dire che la colpa è solo di Gentile, ma è di tutta la coalizione sia chiaro.
laika
Ragazzi state buoni se potete, la colpa della sconfitta diGentile e di tutto il centro sinistra viene da molto lontano. Una bandiera in più o in meno in qualche comitato credo che non sarebbe servita a far cambiare il risultato. Credo, piuttosto, che cercando di capire dove sonoi i veri errori del centro sinistra si possa trovare la medicina giusta per curare questa malattia che ormai dura da cinque anni. La rinascita ci sarà quando il centro sinistra sarà guarito e sano e quindi pronto per poter affrontare un'altra battaglia elettorale.. Permettetemi un consiglio: "la medicina siamo noi, i cittadini tutti, i giovani ,le donne, gli anziani e chiunque abbia idee per il futuro e voglia di dare qualcosa di se a questa nostra amata città. Per piacere, basta quardare indietro, iniziamo una volta per tutte a quardare avanti, solo cosi mottola potrà avere qualche opportunità in più. Un saluto a tutti coloro che utilizzano questo blog, a presto.
RispondiEliminaVito.
mia personalissima opinione:
RispondiEliminail centro sinistra sapeva bene che in queste elezioni ci sarebbe stata una sontuosa sconfitta ed hanno fatto gareggiare Gentile, personaggio a loro un po' scomodo(secondo il mio parere), facendolo bruciare definitivamente.
Caro/a laika, la sconfitta è stata così schiacciante e bruciante che addossare a questo o a quell'elemento la causa del "cappotto" sarebbe come mettersi del prosciutto sugli occhi.
RispondiEliminaNessuno ha mai vietato espressamente altri partiti del c-sx di mettere questa o quell'altra bandiera che fosse un comitato o un palco. Sappi però che il comitato a cui ti riferisci è stato pagato dai compagni del circolo di rifondazione e per contro non ho visto neppure uno strapuntino di comitato promosso(o forse finanziato) dal futuro Pd.
Dimentichi una cosa importantissima, ma forse è normale poichè Stefàno neanche lo conosci abbastanza, e comunque lì ci saranno sì tutti i simboli... dei suoi alleati(stricto sensu)!! Stefàno poi finanzia ed è libero di metterci chi crede. Guarda caso fra questi alleati non figurano nè margherita e nè Ds. Sarà un caso??
Ti dirò di più, l'opuscolo che i Ds hanno realizzato e finanziato per Gentile quanti simboli riportava?? Sullo sfondo di Gentile in copertina cosa c'era sullo sfondo? Nulla da eccepire sull'iniziativa ma prima di puntare l'indice e scaricare patate bollenti bisogna riflettere, e poi ancora riflettere!! Qualcuno s'è lamentato coi ds perchè non compariva neanche uno straccetto di ciò che non fosse ds? E allora, andiamo.. se vogliamo far polemiche sterili o peggio, ancor più distruttive, riempiamolo pure questo (splendido) blog, ma non ci infanghiamo!! Piuttosto invece di stare qui a prendervela con i compagni di r.c. pensate a mandare a casa o almeno toglierli il microfono a quella sottospecie di segretario che vi ritrovate.. ed è tutto dire!!
A proposito qual'era la squadra di Gentile? anch'io me lo sono chiesto e soprattutto pure Ciccio se l'è chiesto quando si dovevano organizzare iniziative e guarda guarda c'eravamo solo noi.
RispondiEliminaComunque non c'affanniamo troppo poichè l'esperienza c-sx dal canto nostro è chiusa, lo spartiacque p.dem. e sinistra(anzi Sinistra) sarà un toccasana per noi e per voi.
Hasta siempre
"Con questo non voglio assolutamente dire che la colpa è solo di Gentile, ma è di tutta la coalizione sia chiaro."
RispondiEliminaApro così come ho chiuso il mio commento ieri sera.
Per questo dicevo che le responsabilità sono di tutti, di PRC, DS, Margherita, Udeur, IDV, e Primavera.
Io non parlo di chi ha uscito i soldi per l'apertura dei circoli o per la redazione dell'opuscolo (che non condivido entrambi così come sono stati fatti) ma del segnale che si è dati agli elettori. Il segnale dato da Stefano è stato diverso ed è stato premiato. Io mi chiedo il perchè gli elettori hanno bocciato questo centrosinistra. Cosa volete che frega agli elettori chi ha pagato la sede???
Condivido il tuo pare sul segretario dei DS, che non è il mio segretario!
Svegliamoci e accettiamo le critiche se vogliamo rialzarci. Tutti quanti, nessuno escluso.
Laika
Cari ragazzi,
RispondiEliminaio credo che addossarsi colpe a vicenda sulla responsabilità della sconfitta sia soltanto deleterio. Sapete per quale motivo c'è bisogno di volti nuovi nella sinistra a Mottola? Perchè i dinosauri che ci ritroviamo non ragionano più inseguendo le soluzioni migliori, ma imponendo tattiche e ostracismi che spesso hanno il sapore della vendetta, del livore, della resa dei conti. Vogliamo diventare anche noi gente del genere? Non serve a nessuno creare voragini tra futuri Pd e sinistra. Tutti vogliamo la stessa cosa. Io credo che in questi anni nel csx si sia parlato molto e discusso poco, non ci siamo mai davvero confrontati. Siamo stati poco una squadra. A mente fredda ritroviamoci in una grande assemblea, tutti i giovani del csx, apriamo un forum di discussione e di dialogo, vediamo se c'è la possibilità concreta di dare delle risposte alla gente, ed interroghiamoci sul perchè altri 1800 elettori ci hanno voltato le spalle, oltre ai tanti che avevamo già perso. Lasciamo ai dinosauri anziani queste sciocche diatribe senza senso. Non si perde sulle bandierine o sul volantino, c'è molto di più, ma se ci chiudiamo in noi stessi resteremo dove siamo e non ci sposteremo mai.
Di sicuro con questo scarto le cause della sconfitta non possono ridursi ad un a o ad un'altra causa.. e che quando ascolto castronerie o quando ci si rinfacciano le cose più stupide e più futili come due fidanzati che si stanno lasciando, non riesco a rimanere immobile e muto.
RispondiEliminaPer questo comunque mi scuso se a volte alzo un pò i toni..l'importante è essere d'accordo su una cosa: via i tirannosauri della politica.
P.s. don't worry meterpe, grazie almeno per il pensiero e in culo alla balena per il cartaceo!!
Marsluca
scusate l'ignoranza.. ma il segretario dei ds è Ludovico?
RispondiEliminaNo:
RispondiEliminahttp://tinyurl.com/yonlm7
Un Sincero IN BOCCA AL LUPO per l'inziativa del "Blog-Giornale"...e complimenti davvero per il lavoro svolto nei giorni appena passati di elezioni. Chi come me non era in paese, grazie al vostro prezioso lavoro ha potuto seguire quasi in tempo reale, sia la campagna elettorale, sia lo scrutinio. Grazie. Paul.
RispondiEliminacarissimi
RispondiEliminaè ormai trascorsa quasi una settimana dalla sconfitta del centro sinistra a Mottola e leggendo i vostri commenti ho potuto notare che ognuno di voi ha cercato di trovare una giustificazione a tutto quello che è successo attribuendo la maggior parte delle
responsabilità alla coalizione che appoggiava Ciccio Gentile,è semplice dopo una sconfitta scaricare le colpe a destra e a sinistra e non ammettere che Ciccio sapeva perfettamente che non era arrivato il suo momento,
sono d'accordo con chi dice che la sinistra mottolese è tutta da rifare e che bisogna mandare a casa i vecchi matusalemme e dare spazio ai giovani per poter ripartire da zero.
Buon lavoro ragazzi da una elettrice delusa ma che spera in un futuro migliore per questo paese !
La Proterva
hai perfettamente ragione la proterva
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