Dal Corriere del Giorno di oggi:
Mezzo metro di neve
Straordinaria nevicata sulla collina mottolese, dove non se ne vedeva tanta dal ’93. Il sindaco Quero ha mobilitato tutti i mezzi a disposizione, soprattutto per intervenire nelle zone dell’agro rimaste isolate
MOTTOLA - L’ondata di gelo, che si è battuta violentemente, senza preavviso alcuno, sulla Murgia, non ha risparmiato neanche la collina mottolese, che, ieri mattina, si è svegliata sotto una coltre bianca di oltre 25 cm, con punte di mezzo metro in alcune zone. Il repentino calo delle temperature, al di sotto della media stagionale, che aveva fatto scendere improvvisamente la colonnina di mercurio, già nel tardo pomeriggio di lunedì, sulla zona più alta di Mottola, aveva determinato la comparsa della prima neve; i candidi ed inattesi fiocchi, accompagnati da un forte e gelido vento di tramontana, avevano provocato una vera e propria tempesta polare, fortunatamente placatasi, prima che la situazione precipitasse ulteriormente.
Ma la neve non ha dato tregua ed è cominciata a posarsi già dalle ore 22, cadendo silenziosa ed incessante nella notte, sino alle prime ore di ieri, dipingendo un quadro davvero insolito. A Mottola non nevicava così da anni, dal 1993. Ben 25 cm, quasi 30 nelle zone meno sferzate dal vento, che hanno colto tutti di sorpresa. Molti i problemi riscontrati dalla circolazione stradale, soprattutto, all’entrata della galleria, in direzione Bari, dove alcuni tir hanno avuto problemi. Circa una decina di macchine sono rimaste bloccate sulle strade di accesso dalla Statale verso Mottola; ma, fortunatamente, l’intervento delle forze umane, allertate tempestivamente dal sindaco Quero, hanno ben presto portato la situazione alla normalità. Già all’alba, quando ancora la neve non dava segno di tregua, il sindaco Quero aveva mobilitato mezzi ed uomini, alle dipendenze del Comune, affinché intervenissero quanto prima, per evitare disagi alla popolazione. Mezzi spargisale, infatti, sono entrati subito all’opera, nelle zone più isolate dalla spessa coltre bianca, quali il centro urbano e le zone poderali, Boara e Chianchiarello; zona, quest’ultima, isolata anche da un punto di vista elettrico dalla serata di lunedì. L’erogazione della corrente è ritornata regolare solo nella tarda mattinata. A liberare dalla neve strade e vicoli del centro storico c’erano anche gli 8 Lsu in servizio per il Comune, che, erano a riposo, per scomputare le ore lavorative svolte in occasione dell’inaugurazione della nuova Caserma dei Carabinieri. Peraltro, sono stati impiegati anche i mezzi di tre ditte del posto, pronte ad affiancare gli uomini ed i mezzi comunali, per risolvere lo status di emergenza. La Polizia Municipale, di concerto con i Carabinieri, è dovuta, peraltro, intervenire, per consentire ad un’anziana donna di raggiungere Acquaviva delle Fonti, per esigenze di dialisi.
Qualche problema anche per i pendolari Ilva, che sono stati costretti a restare a casa, certamente non con dispiacere, visto che i pullman, soprattutto quelli in servizio all’alba, non potevano transitare. Per tutta la mattinata il sindaco ha dovuto perlustrare con i mezzi della Polizia Municipale il territorio, al fine di programmare strategie di intervento; al vicesindaco Sgobba, è spettato, invece rimanere nel Palazzo Municipale, per eventuali esigenze di coordinamento. Altro sale è stato sparso nel tardo pomeriggio di ieri sulle strade di accesso al paese e di maggiore pendenza, per evitare la formazione di lastre di ghiaccio, che, su un territorio ad alta ripidità collinare, quale risulta essere quello mottolese, diventano davvero pericolose, impedendo completamente la circolazione veicolare, oltre che pedonale. I portoni delle scuole, ieri, sono rimasti sbarrati, per la gioia di bambini e studenti, che, alla comparsa del sole, intorno alle 10, non hanno esitato ad uscire per strada, per divertirsi come accade raramente, in via eccezionale. Ad essere letteralmente presa d’assalto, da chi si è improvvisato sciatore, è stata la piazza antistante il Palazzo Municipale.
Anche per la giornata odierna, il sindaco Quero ha emesso un’ordinanza di chiusura degli istituti scolastici, nell’attesa che la situazione ritorni completamente alla normalità, dal momento che la neve, nonostante la giornata soleggiata di ieri, non si è ancora completamente sciolta. (Maria Florenzio)
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