Dal Corriere del Giorno di oggi:
Maria Angela, lucida e ironica a 100 anni
MOTTOLA - La comunità mottolese si appresta a festeggiare un altro centenario. A varcare la soglia di ben un secolo di sopravvivenza, questa volta, tocca ad una donna, Maria Angela D’Onghia, nata l’11 febbraio del lontano 1906. Senza figli, ha perso il marito, Antonio Lai, maresciallo di Marina, nel ’93. Da allora, vive in casa, in v.le Turi 129, assistita da due nipoti. Ottima memoria, grande spirito ironico, le piace ridere escherzare anche sulla sua "giovane età", come lei stessa ama dire. Gode di un buon stato di salute, anche se qualche anno fa si è temuto il peggio. Oggi, qualche problema di deambulazione, la costringe a servirsi del girello per anziani. Ma, se affiancata, riesce a cavarsela anche con le proprie gambe, così come ha deciso di fare giorno 11, in occasione dei festeggiamenti per i suoi 100 anni di piacevole esistenza. E’ l’unica rimasta in vita, tra fratelli e sorelle, ben dieci, dei quali le restano nipoti e pronipoti.
Le abbiamo chiesto come mai la vita le ha riservato il dono della longevità. Maria Angela ha risposto che ha sempre cercato di godersi l’esistenza; "non ho mai lavorato e si vede dalle mie mani". La nostra centenne, infatti, ha delle mani da fare invidia: lisce, affusolate, ben curate, quasi da ventenne, altro che centenne. "Ho sempre viaggiato, per seguire mio marito nel lavoro - ha continuato Maria Angela - e sono fiera di conoscere mezza Italia". In occasione del suo centenario, l’Assessorato alle Politiche Sociali, di cui ha delega Giuseppe Tartarelli, ha deciso di farle festa, oggi 11 febbraio, con una Santa Messa, che sarà celebrata intorno alle 18, presso la parrocchia di Santa Maria Assunta. Alla fine della celebrazione eucaristica, i festeggiamenti proseguiranno presso la sala convegni, in via Vanvitelli e non presso il Centro Aperto Polivalente, così come era stato deciso inizialmente. A fare gli auguri a nonna Maria Angela ci sarà tutta la comunità mottolese, peraltro non nuova a festeggiamenti di questo genere. Mottola, infatti, oltre ad essere la cittadina dei Guinness del panino più lungo e del tentativo per la focaccia più grande, oltre a fare dono alla società di campioni di pallavolo, calcio e fisarmonica, vanta anche molti ultracentenari ed altri già in pole position per altri festeggiamenti. (Maria Florenzio)
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