martedì 7 febbraio 2006

Dal Corriere del Giorno di oggi:


«Tutelare i salari, ma anche i valori»


L'intervento del segretario Brunetti al II Congresso Uil Fpl


MOTTOLA - Ha preso il via nella serata di ieri, a Mottola, presso l’hotel "Casa - Isabella", il II Congresso Provinciale della UIL F.P.L., Unione Italiana del Lavoro Federazione Poteri Locali. I lavori, che si concluderanno quest’oggi, con l’elezione del Segretario Generale e dei componenti del Direttivo Provinciale, hanno preso il via con la lettura del manifesto sindacale, da parte del Segretario Generale uscente, Francesco Brunetti. "Vogliamo continuare a denunciare le scorribande e a combattere il malaffare all’interno della sanità e degli enti locali, così come fatto in questi quattro anni di lavoro. Crediamo che sia importante, più che opportuno - ha detto Brunetti - mettere i dipendenti pubblici nelle condizioni di lavorare dignitosamente, nel rispetto della missione, che sono chiamati a compiere. In tal senso la UIL assume le vesti di controllore sociale, per combattere ogni forma di sopruso, commessa a danno dei pubblici dipendenti".
Così come emerso dalla lettura del manifesto, la UIL F.P.L. associa i lavoratori impegnati negli enti locali e nella sanità, puntando alla loro tutela giuridica, professionale, economica, normativa, sociale e morale, indipendentemente da qualsiasi influenza confessionale, partitica o etnica. In tal senso, l’impegno del sindacato mira ad organizzare tali lavoratori contro ogni forma di sopraffazione, a promuoverne il benessere, attraverso il miglioramento delle condizioni di vita e la costante elevazione del livello professionale, oltre che culturale.
L’attenzione della UIL F.P.L. punta anche a tutelare e ad assistere i lavoratori nelle vertenze sindacali e nelle controversie, nelle quali si trovano spesso coinvolti proprio a causa dell’espletamento delle loro attività sindacali. "Di qui - ha detto Brunetti durante il suo intervento - l’esigenza di rilanciare l’azione rivendicativa per l’adeguamento dei salari al reale costo della vita, sia a vantaggio dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, che di quelli di nuova istituzione, previsti dalla Legge 30/03, che coinvolgono le nuove generazioni, lontane dal sindacato e, pertanto, più esposte ai malessere del mercato e dei datori di lavoro. In questa prospettiva, la tutela dei valori è decisiva per assicurare il rispetto e lo sviluppo della persona all’interno della società".
Al tavolo della Presidenza del Congresso, oltre allo stesso Brunetti, c’erano anche Maria Vittoria Gobbo (segretaria nazionale UIL), Giuseppe Vatinno (segretario regionale UIL F.P.L.), Aldo Chirizzi (segretario provinciale UIL Medici), Gaetano Eramo (segretario provinciale UIL F.P.L.), Cosimo De Leonardis (tesoriere, che si è occupato degli Enti Locali), Aldo Pugliese (segretario regionale generale UIL Puglia) e Franco Sorrentino (segretario provinciale generale UIL Puglia).
"Questo congresso è un’altra tappa raggiunta dalla UIL - ha detto quest’ultimo - rispetto a tutte le categorie presenti all’interno dell’organizzazione. Quella degli enti locali e della sanità è una categoria importante, perché si rivolge al sociale, al pubblico, al cittadino sofferente. Puntiamo alla non mala sanità, per evitare che si giochi con la salute dei cittadini". E, a proposito di sanità, dopo i saluti del Sindaco ospitante, Giovanni Quero, che ha ringraziato la UIL sia per aver scelto Mottola come sede del Congresso, sia per il ruolo che è chiamata a svolgere nella difesa dei lavoratori, ha preso la parola il Direttore Generale dell’Asl TA/1, dott. Marco Urago: "Negli ultimi anni - ha detto - la nostra sanità è stata segnata dalla illegalità diffusa. Un sindacato come la UIL può essere, pertanto, da pungolo e da stimolo per invertire tale tendenza, facendo in modo che vengano finalmente inseguiti i criteri di trasparenza e di etica nel lavoro quotidiano, di chi è impegnato pubblicamente nella sanità". Il dott. Urago ha fatto anche riferimento alla necessità di puntare alla stabilizzazione dei precari; già un concorso, di recente, ha consentito la stabilizzazione di 144 infermieri a dipendenza dell’Asl TA/1.
Aldo Pugliese ha invece, voluto puntualizzare come la UIl, oggi, in Puglia, sia presente in 219 enti comuni, evidenziando, tuttavia, "i gravi ritardi che la burocrazia locale pone alla cittadinanza e al mondo imprenditoriale. Solo una burocrazia snella e rapida può essere da volano dell’economia e dell’occupazione regionale. Siamo per una riforma che porti la burocrazia della Regione Puglia all’avanguardia del nostro paese. Quanto alla sanità, a distanza di dieci mesi dall’insediamento della Giunta Vendola - ha, infine, sottolineato lo stesso - chiediamo un segnale di forte cambiamento, che, purtroppo, ad oggi, non abbiamo ancora registrato". (Maria Florenzio)

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