Due articoli tratti da Pubblinews di questa settimana:
Appello del consigliere provinciale di Rifondazione Comunista, Franco Gentile al Governo regionale e ai partiti di centrosinistra in favore dei 6 L.S.U. della Comunità Montana
“Occorre uno stanziamento per concedere ai lavoratori una proroga per quest’anno”
I sei lavoratori socialmente utili a carico della Comunità Montana della Murgia Tarantina sono in agitazione perché sono rimasti senza stipendio e senza alcuna prospettiva futura. “Ci troviamo in mezzo ad una strada e non sappiamo cosa fare – ha spiegato Pavone, uno dei sei lavoratori – con una famiglia a carico e con gli Enti preposti, Comunità Montana e Regione Puglia che, nonostante i solleciti, non riescono a risolvere il problema e ad assicurare il finanziamento per il prosieguo dell’impiego”.
Franco Gentile, consigliere provinciale di Rifondazione Comunista ha sempre seguito il problema da vicino, anche negli ultimi mesi del 2005 quando, grazie al suo intervento, i lavoratori riuscirono ad ottenere una proroga di due mesi (novembre e dicembre 2005). Oggi Gentile, alla luce dei nuovi fatti, rivolge un forte appello al governo regionale e ai partiti di centrosinistra affinchè si assumano la responsabilità di trovare una soluzione al problema.
“Non possiamo far finta di niente – ha sottolineato Gentile -. E’ necessario elaborare un progetto di costi e venga disposto uno stanziamento da parte della Regione per concedere la proroga ai lavoratori per il 2006”. Intanto gli incontri si susseguono. La settimana scorsa c’è stato un summit tra gli operai, i sindacati e gli organi della Comunità Montana, presente il Presidente avv. Roberto Giovinazzi, e i dirigenti della cooperativa “Isola verde”, già operante con l’Amministrazione Provinciale che detiene la maggioranza. Il risultato ha visto la disponibilità manifestata dai dirigenti della cooperativa ad assumere i lavoratori a condizione che venga assicurato il finanziamento da parte della Regione Puglia. Lo stesso Presidente della Comunità Montana Giovinazzi ha parlato del documento unitario approvato dai partiti del centro sinistra con il quale hanno posto un ultimatum a Vendola, a Florido e al Prefetto di venti giorni entro i quali se non verrà risolto il problema della crisi finanziaria all’Ente e dei lavoratori socialmente utili saranno costretti a rassegnare in massa le dimissioni.
Nel frattempo gli Lsu continuano ogni mattina a presentarsi sul posto di lavoro e ai sei si sono aggiunti anche altri cinque lavoratori, anch’essi senza un futuro, ma che, a differenza dei loro amici, ricevono dall’Inps l’indennità di disoccupazione. Sulla crisi alla Comunità Montana Murgia Tarantina ha parlato, attraverso un comunicato stampa, il Presidente avv. Giovinazzi che ha denunciato lo stato di totale paralisi amministrativa. Nel documento partorito all’unanimità dalla maggioranza viene fatta la cronistoria della crisi, ricordando i vari solleciti inoltrati alla Regione Puglia. Si parte della prima nota risalente al 10 maggio scorso con la quale venne chiesto un incontro, mai tenutosi. Si racconta, poi, dell’incontro dell’8 giugno con i sindaci dei comuni ricadenti nell’area della Murgia Tarantina, i capigruppo dei partiti presenti in Consiglio e con i consiglieri regionali della provincia Jonica. In tale seduta venne concordato di richiedere alla Regione un finanziamento di 558 mila euro per ripianare la maggiori uscite e un finanziamento annuo di 250 mila euro per la gestione e l’assegnazione di deleghe e quant’altro necessario per la richiesta della programmazione e della gestione. Il risultato dell’incontro venne trasmesso per iscritto all’on. Vendola, Presidente della Giunta Regionale, con un ulteriore richiesta di incontro ritenuto necessario ed improcrastinabile, anche in presenza della necessità di assicurare il piano d’impresa agli Lsu. Una situazione, comunque, resa più grave dalla Finanziaria che prevede una riduzione del 6% sulle spese correnti. Un insieme di problemi che ha costretto il Presidente Giovinazzi a porre l’ultimatum e a denunciare gli Organi preposti di scarsa attenzione. Molti, comunque, sono fiduciosi che tutto possa essere ripianato per garantire la normale attività all’Ente. Sarà questione di tempo? Staremo a vedere nei prossimi giorni quali risvolti riserverà la vicenda. (Giuseppe Francavilla)
Costituito il circolo territoriale dell’Italia dei Valori a Mottola
Francesco Laterza nel coordinamento regionale IDV
Nell’ambito dell’operazione di radicamento territoriale del partito nella regione Puglia, l’Italia dei Valori accoglie con favore l’intesa con Francesco Laterza, attorno al quale vuole far crescere l’esperienza politica del partito nella città di Mottola. Attraverso una condivisione degli ideali, la volontà di un percorso politico partecipativo e di attenta valutazione delle istanze provenienti dalla società civile, nascono i presupposti per la creazione del circolo territoriale dell’Italia dei Valori, oltre che la decisione di inserire Laterza all’interno del coordinameto regionale del partito. La crescita territoriale dell’IDV, mira a diventare terreno di confronto con le comunità cittadine e soprattutto a ramificare l’azione di dialogo del partito sulle tematiche sociali e politiche che ne hanno fatto la pur recente storia. Vivo apprezzamento, quindi per le nuove energie politiche, per i nuovi vissuti personali e di formazione che attraverso questo nuovo circolo verranno al partito a livello regionale.
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