martedì 27 dicembre 2005

E, a proposito della polemica Gentile-Carucci, ecco cosa appare oggi sul Corriere del Giorno:


Carucci a Gentile: il progetto dell’archivio non prevedeva assunzioni


MOTTOLA - "Per quanto concerne il progetto relativo alla sistemazione dell’Archivio Comunale, mi vanto di averla portata avanti, così come ritengo di esprimere tutta la mia soddisfazione per aver ricevuto circa 1 milione e 800 mila euro di finanziamenti per altrettante iniziative portate a termine": così risponde l’assessore alla Cultura del Comune di Mottola, Giuseppe Carucci al consigliere provinciale Franco Gentile, il quale, in merito al progetto relativo alla sistemazione dell’Archivio Comunale di Mottola, bocciato dalla Regione Puglia, lo aveva accusato di "aver buggerato i ragazzi selezionati”.
Il Comune - spiega l’assessore - aveva aderito al bando regionale del giugno 2005 per avere il finanziamento e aveva presentato un progetto, redatto da una società, peraltro presentata da un consigliere comunale d’opposizione". Solo in caso di assegnazione da parte della Regione, il Comune avrebbe contribuito con un 10% del finanziamento richiesto. Quanto ai giovani selezionati, secondo quanto previsto dallo stesso bando regionale, avrebbero affrontato un periodo di prova di trenta giorni, con inizio fissato immediatamente dopo l’approvazione, da parte della Regione Puglia, durante il quale agli stessi sarebbe stata corrisposta un’indennità giornaliera di 4,50 euro. Nessuno, quindi, avrebbe ricevuto verbalmente o per iscritto la promessa di assunzione. "Tuttavia - ci tiene a precisare Carucci - i ragazzi selezionati hanno seguito un corso ricevendo, al termine, un attestato di partecipazione; il rapporto di lavoro sarebbe stato perfezionato solamente ad approvazione formale del progetto". Per quanto, poi, riguarda l’autorizzazione della Sovrintendenza, non sarebbe applicabile, secondo Carucci, all'Archivio mottolese, innanzitutto perché “i documenti contenuti non rientrano a far parte dell’attività svolta, se non dopo il finanziamento pubblico richiesto e, poi, perché contiene anche un archivio deposito di documenti vari”.
Pertanto, Carucci respinge le accuse mossegli dal consigliere provinciale Franco Gentile di Rifondazione Comunista, accusandolo di "sindrome da opposizione". (M. Flo.)

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