Dal Corriere del Giorno di oggi:
Antenna in villa, la Tim toglierà 12 pannelli radianti
MOTTOLA - Pace fatta tra Comune e Tim: l’antenna cittadina verrà ridimensionata per la salute dei cittadini. Una guerra, quella condotta dal sindaco Giovanni Quero contro la compagnia Tim, che sembra essersi conclusa a lieto fine, almeno per la salute dei cittadini. Sovrastando minacciosa sulla limitrofa scuola media "A. Manzoni" e sulla villa comunale, super frequentata da anziani e giovani, l’antenna, ubicata in via S. Paolo, è stata per molto tempo il pomo della discordia tra la compagnia di telefonia mobile e l’Amministrazione Comunale: sebbene consentisse una perfetta copertura di rete nel centro urbano di Mottola, tuttavia, la sua presenza, proprio in una zona ad alto indice di urbanizzazione, costituiva motivo di serio rischio per i cittadini, in termini di salute. In passato, con le ordinanze sindacali il primo cittadino aveva già impedito alla società della Tim di procedere ad un eventuale ampliamento del traliccio in questione. L’obiettivo finale sarebbe stato quello di trasferire l’antenna in una delle aree, ad inferiore indice di urbanizzazione, già intelligentemente individuate dall’Amministrazione Comunale. Peccato, però, che tale soluzione non poteva e, tutt’oggi, non può essere presa in debita considerazione: la conformazione geomorfologia del territorio mottolese, non garantirebbe una perfetta copertura di rete al servizio di telefonia mobile offerto dalla TIM. Tuttavia, un’altra strada è stata sapientemente intrapresa, portando ad un epilogo finale, che trova tutti in perfetta sintonia, Tim e Comune: i pannelli radianti dell’antenna, in tutto quindici, saranno ridotti a tre, contribuendo, di fatto, alla diminuzione effettiva delle onde elettromagnetiche irradiate sul territorio.
"Un risultato raggiunto - spiega il sindaco Quero - del quale potranno beneficiare tutti i cittadini, che, finalmente, si troveranno ad essere meno esposti alle radiazioni emesse dal traliccio in questione. Puntavamo esclusivamente alla tutela dell’incolumità dei nostri cittadini e le varie azioni adottate per il raggiungimento di tale risultato hanno condotto alla conclusione positiva della vicenda". Pertanto, nel giro di venti giorni al massimo, l’antenna Tim di Mottola avrà ben dodici pannelli radianti in meno: forse, ma questo lo verificheremo a breve, durante qualche telefonata al cellulare la ricezione non sarà più tanto impeccabile come prima; però, poco importa se, poi, in gioco c’è la salute dei cittadini, che ha sicuramente più valore rispetto ad una telefonata fatta ad intermittenza. (Maria Florenzio)
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