giovedì 2 giugno 2005

Su queste colonne si è già parlato della questione dei nuovi parchimetri e delle nuove aree di parcheggio a pagamento, ma quello che forse è sfuggito a molti (e che era però chiaro leggendo il bando sul sito del Comune di Mottola) è che le tariffe del parcheggio a pagamento, con l'entrata in scena dei parchimetri, sarebbero passate da 25 centesimi a 60 centesimi (con un aumento del 140 per cento).


Le nuove tariffe sono in vigore da ieri, primo giugno. E sono anche in giro i nuovi controllori, alcuni ragazzi distinguibili da un cappellino blu che fanno capo alla ditta di Massafra aggiudicataria dell'appalto per i parchimetri e per la gestione delle aree di parcheggio a pagamento. Da questi ragazzi è anche possibile acquistare i nuovi grattini con le nuove tariffe, in attesa che vengano installati i parchimetri.


Ora, è vero che i grattini contemplano anche tagli da 20 centesimi (20 minuti di sosta) e da 30 centesimi (30 minuti), in modo che gli automobilisti non sprechino 60 centesimi per una sosta di pochi minuti; tuttavia, l'aumento delle tariffe di più del doppio è molto difficile da digerire. E di sicuro, per gli automobilisti sarà difficilissimo da digerire il fatto che il rispetto del pagamento sarà maggiormente controllato (e di conseguenza le infrazioni saranno sanzionate con maggiore regolarità rispetto a prima): la ditta appaltatrice ha tutto l'interesse a che le automobili che sfruttano le strisce blu paghino la relativa tariffa. Guai a sbagliare, dunque.


E i parchimetri a gettone? Occorre aspettare ancora.


Speriamo che i vigili urbani, sollevati dall'onere di controllare le strisce blu, si dedichino con più meticolosità alle altre tipologie di infrazione al codice della strada, alle quali sono spesso inclini gli automobilisti mottolesi.

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