Rubo e pubblico dalla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi (stavolta è lei a essere in ritardo rispetto al Corriere del Giorno):
L’appuntamento è il 4,5 e 6 agosto. L’illustre precedente del 2004: il panino più grande del mondo
Sulla maxi-focaccia duello Puglia-Liguria
Mottola, i due organizzatori dell’assalto al Guinness devono fronteggiare la sfida di Recco
MOTTOLA - Sulla maxi focaccia è esploso il duello tra la Puglia e la Liguria.
Qualche giorno fa il quotidiano genovese il Secolo XIX titolava: «La sfida: «Faremo la focaccia più grande del mondo». Pugliesi all’attacco, Recco studia la rivincita». Un titolo, scherzosamente polemico. La notizia del nuovo Guinness che Mottola vuol realizzare il 4, 5 e 6 agosto sta facendo il giro d’Italia e sta suscitando ovunque reazioni. Antonio Latte e Pietro Catucci, i due organizzatori della sfida mottolese, hanno voluto scherzosamente rispondere a distanza agli abitanti di Recco, spiegando che a Mottola il 4, 5 e 6 agosto non si farà la focaccia più lunga, ma quella più grande. Non si tratta, quindi, di sfida a distanza. «Ogni tentativo di record va ufficialmente registrato a Londra - spiega Antonio Latte -. Noi ovviamente lo abbiamo fatto da tempo, la richiesta è stata accettata e abbiamo verificato che il record della focaccia più grande, intesa come diametro, non è mai stato tentato.Anzi - aggiunge uno dei due ideatori della gara -, la registrazione è avvenuta, per loro scelta, sotto la categoria di pane condito». Insomma, gli inglesi non conoscono la tradizionale focaccia mediterranea di Mottola, che, invece, sarà condita con pomodorini, olio extravergine di oliva e origano.
Dall’articolo del Secolo XIX, si capisce che in Liguria la notizia del Guinness mottolese ha provocato reazioni. «E Recco, dove già nove secoli fa, all’epoca della terza crociata si preparava la celebre schiacciata, non può restare indifferente - si legge sul quotidiano genovese -. La prova è stata rispolverata giusto ieri per testimoniare il legame storico tra Recco e la focaccia: «era la Pentecoste di rose dell’anno 1189... la cappella accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa e sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista pagnotte di farro ed orzo impastate...e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)». «Gli abitanti di Recco hanno deciso di reagire alla «provocazione» mottolese. È una questione di principio, hanno affermato: «Abbiamo inventato la focaccia col formaggio e ci troviamo a dover inseguire chi non ha certo la nostra tradizione». E’ l’affermazione di Biagio Palombo, storico focacciaio recchese. Per questo loro hanno deciso di tentare di battere i panificatori di Mottola. Sulla collina, però, ai Guinness sono abituati dal momento che l’anno scorso prepararono il panino più lungo del mondo (645 metri circa). La focaccia mottolese non dovrebbe preoccupare eccessivamente i liguri perché la focaccia che sarà realizzata sull’enorme piazza del mercato avrà una superficie di 425 metri quadrati con un diametro di 22 metri. «Possiamo tranquillamente arrivare a un chilometro quadrato di superficie - conclude Palombo -. Come spazio potremmo occupare la passeggiata a mare». «Non siamo noi i concorrenti che gli organizzatori di Recco devono battere», replica Pietro Catucci. Il loro avversario è Carlo Marciano che il 28 maggio scorso, con i suoi colleghi panificatori, ha realizzato una focaccia lunga 128,337 metri. (Francesco Francavilla)
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