mercoledì 29 giugno 2005

Rubo e pubblico da La Repubblica - Bari di oggi:



DA QUATTORDICI anni, ogni estate, a Mottola si vive un piccolo miracolo di qualità: quando il ritmo tranquillo di una cittadina di l7mila abitanti viene scombussolato da un invadente turismo musicale, mosso dal festival internazionale della chitarra. La musica occupa le strade, anima i siti del centro storico, gli atri di masserie, ville e chiostri, che resterebbero altrimenti chiusi. Sabato sera, s'inaugura così il quattordicesimo festival, con dieci gruppi di jazz, new age, rock, country, popolare, flamenco sparsi fra cinque siti del centro "Schiavonia" di Mottola, a suonare "serenate".

Più dei concerti, sette sino al 10 luglio, conta lo spirito del festival. Già all'inizio dei Novanta, il direttore artistico Michele Libraro, ha fatto viaggiare il festival sulla rete (
www.mottolafestival.com), richiamando artisti dal Sudamerica, gli Stati Uniti, la Russia, oltre che dall'Europa, dandogli una doppia connotazione spettacolare e formativa.

«Non mi interessava una manifestazione che creasse svago senza far crescere il territorio», dice. Se i concerti allora rappresentano il momento di maggiore visibilità, con appuntamenti anche a Massafra, Palagiano, Bari, il cuore della settimana è rappresentato dalle masterclass, quest'anno affidate a due indiscussi maestri Edoardo Catemario e Edoardo Isaac, e dal concorso internazionale d’esecuzione chitarristica. Il vincitore ottiene premi in denaro, concerti in tre festival internazionali, e soprattutto la possibilità di incidere un cd, a spese del festival, con indubbie facilitazioni per la personale promozione artistica.

La duttilità della chitarra apre i programmi dei concerti ai repertori più vari. Naturalmente ci sono il tango e il flamenco, il blues, il recitai solistico e la musica da camera, quest'ultima affidata al trio chitarra-violino-viola, composto da tre musicisti di fama e valore: il chitarrista Edoardo Catemario, la violinista Silvie Gazeau (violino solo del prestigiosissimo ensemble Intercontemporain fondato a Parigi da Pierre Boulez) e il violista Antonello Farulli.

Per il secondo anno, il festival di Mottola ha confermato l'alleanza con lo stabilimento barese della PastaAmbra, ancora una volta sponsor unico della rassegna. All'interno del pastificio si terrà domenica sera 3 luglio lo spettacolo "Aires Flamencos" (ore 21, ingresso ad inviti da richiedere allo 080.5289670) con la Compania flamenco Andaluz di Jorge Del Pino, considerato un danzatore di flamenco tra i più interessanti della sua generazione.

Lo spettacolo, con due ballerini e un gruppo di chitarra, voce e percussioni, percorre la tradizione flamenca in chiave moderna, associando ciascun quadro a una provincia dell'Andalucia.

Sarà anche l'occasione per raccogliere fondi a favore del gruppo Quetzal, una onlus che si occupa di fornire assistenza medica in Albania e Guatemala. Tra i partner del festival ci sono anche il Comune di Mottola, la Provincia di Taranto e il Lions Massafra Mottola "Le Cripte" che con tutti i Lions Club diPuglia sta realizzando un centro di documentazione musicale dedicato al festival della chitarra e alla musica scritta per questo strumento.

Infine si segnala l'originale mostra "Chitarre fra le nuvole", venti pannelli che documentano l'influenza della musica, e in particolare delle sei corde nel fumetto. La mostra è organizzata da Lilliput, editrice mottolese di pubblicazioni a fumetti, in collaborazione con Sergio Bonelli editore. Testi e allestimento sono curati da Pierluigi Rota.


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Anche il Corriere del Mezzogiorno di oggi dedica un piccolo articolo al Festival.

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