domenica 19 giugno 2005

Oronzo Mario Scarano: scoop e contro-scoop


Su Oronzo Mario Scarano, di cui abbiamo già parlato in occasione dell'anniversario, riportiamo un articolo anonimo apparso sul periodico «Mottola Press», diretto da Piermario Pedone (n.3, gennaio-febbraio 1991):



(clicca sull'immagine per ingrandire)


Novantesimo anniversario della morte del musicista


Il vero volto di Oronzo M. Scarano


La fortuna di Oronzo Mario Scarano non è mai stata di quelle proverbiali, in vita come in morte. Il brillante musicista di scuola napoletana della fine del secolo scorso, innamorato di Verdi e Wagner, nato a Mottola il 1° giugno 1847, in vita fu perseguitato dalla fama di «iettatore» gettatagli dall’invidia del suo stesso maestro al conservatorio napoletano di S. Pietro a Majella, Giorgio Miceli. In realtà fu solamente un musicista sfortunato, che dopo i primi successi (La forza del denaro, Lo starnuto di Giove, La tazza da the) non riuscì più, per svariate vicende a far portare in scena in patria una sua opera (Non toccate la regina, Nino e Ninetta, La Metropolitana, Caporal Mimì. Renata, Mater).

La sua «riscoperta» postuma avvenne nel 1983, mercé l’interessamento dell’allora vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Taranto, il socialista mottolese Gianvito Caldararo. Nell’ambito delle manifestazioni musicali dell’estate 1983 furono organizzati due concerti dall’Orchestra Sinfonica di Taranto e dal Coro dei Cantori della Concattedrale di Taranto, diretti dal M° Riccardo Saracino, con brani tratti dall’opera «Mater», dal «Nino e Ninetta» e dall’«Ave Maria».

Un paio di anni più tardi un progetto di allestimento di un’opera del compositore mottolese fu proposta dall’assessorato comunale alla Cultura alla Regione Puglia, nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo della Musica, ma non ottenne i necessari finanziamenti. La solita sfortuna…!

…Sfortuna anche nel campo dell’«immagine». In occasione dei concerti del 1983 l’amministrazione provinciale fece pubblicare un pregevole libretto-guida con testi di Piermario Pedone e Dino Foresio, contenente cenni critici e biografici su O.M. Scarano.

Nel libretto veniva pubblicata per la prima volta anche la fotografia dei musicista, cortesemente fornita dai discendenti del Maestro. In realtà quella non era l’immagine di Oronzo Mario Scarano, bensì di suo fratello minore Giacinto, anch’egli maestro di musica (pianoforte) ed anch’egli lungamente  residente a Napoli. La precisazione - un vero e proprio «scoop» - proviene dalla signora Giovanna Latorrata, nipote della sorella minore dei due musicisti, Lucia. La figlia di Lucia, Maria Carmela D’Auria, era per l’appunto madre della signora Latorrata, e questa tramite essa ha ereditato le immagini di Giacinto, scambiata nel 1983 dalla stessa signora Giovanna con quella di Oronzo, nonché la vera fotografia dell’autore della «Tazza da the».

MOTTOLA PRESS ha ora il piacere di pubblicare questa foto assolutamente inedita di uno dei più illustri figli di Mottola, per di più nella ricorrenza del novantesimo anniversario della morte del musicista. Infatti O.M. Scarano morì a Napoli il 28 dicembre 1901. Lo facciamo con piacere, anche per contribuire a risvegliare l’interesse cittadino nei suoi confronti, nonché per sollecitare alla Amministrazione Comunale una degna celebrazione di questo importante anniversario.

Sappiamo per certo che è in corso da parte del Complesso Filarmonico «L. Semeraro» diretto dal M° De Mitis l’interessante iniziativa di allestire un recitai di brani musicali dello Scarano per la prossima stagione. Ci auguriamo che anche a livello di istituzioni pubbliche si registri il dovuto fervore di iniziative appropriate affinché questo figlio della nostra terra venga degnamente ricordato e celebrato dalla sua gente.


***


In realtà, la confusione tra le due foto non è mai avvenuta, e lo «scoop» non è tale. Prima di tutto, l’immagine di Oronzo Mario Scarano che venne pubblicata nel 1983 sul libricino commemorativo non era affatto inedita: essa era già stata pubblicata sul volume Storia della Città di Mottola di Pasquale Lentini (anno 1978), di cui qui è riprodotta la pagina 216:



Quindi, se confusione c’è stata, essa è avvenuta nel 1978 da parte del Lentini, e non nel 1983.

Ma confusione non c’è stata. Ecco una foto di Giacinto Scarano tratta da un cartoncino reclamizzante i suoi concerti in Europa e in America:



La foto, dunque, raffigura lo stesso volto di quella pubblicata su Mottola Press nel 1991, e non c’è ombra di dubbio che sia di Giacinto.

Scoop mancato, dunque. Tra l’altro, Vito Fumarola e Vincenzo Pavone, nel loro volume Mottola per le strade (2003), ri-pubblicano la vecchia foto di Oronzo Mario Scarano. Non ci è dato sapere se Fumarola e Pavone abbiano letto l’articolo su Mottola Press e abbiano provveduto ad accertare l’identità dell’uomo raffigurato nella foto; fatto sta che la foto pubblicata nel loro volume (e che era già stata pubblicata nel 1978 e nel 1983) è quella corretta.

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